Giorgio De Falco, il famoso capitano della notte del naufragio della Costa Concordia, quello che diede il famoso ordine a Schettino coordinando i soccorsi da terra, è stato trasferito ad altro incarico, di carattere amministrativo, meno prestigioso del precedente.

De Falco Schettino

Le ragioni possono essere mille. Giorgio De Falco ne adombra alcune non proprio edificanti. In realtà, le ragioni del “demansionamento” del Capitano De Falco non interessano. Interessa che dei due protagonisti della vicenda, il Comandante Schettino si diverte e viene pure invitato a dare lectio magistralis in un’Università italiana; il funzionario De Falco non ha ricevuto né encomi, né promozioni e viene rimosso dall’incarico. Pare quasi di sentire qualcuno urlare: Capitano De Falco, torni a terra, cazzo!.

L’Italia è davvero uno straordinario Paese. Sembra davvero difficile riuscire a renderlo – almeno un po’ – normale. E chissà che verrà dopo; o, se preferite, what comes neXt.

Pubblicato (anche) su neXt quotidiano