Largo ai giovani, annuncia Umberto Veronesi lasciando ad 89 anni la direzione scientifica dello IEO, l’Istituto Europeo Oncologico. E al suo posto, propone al CdA dell’Istituto Roberto Orecchia come nuovo Direttore scientifico  e Pier Giuseppe Pelicci quale nuovo direttore alla ricerca. Due eminenti scienziati, dal curriculum formidabile. Giovani? Di più: due ragazzini di 62 e 58 anni. Veronesi  giovani

Attenzione: non penso che merito e competenza siano prerogative legate all’anagrafe.Né all’idea che i giovani sono meglio dei vecchi per principio: conosco giovani imbecilli e conservatori e anziani brillanti ed aperti alle novità.

Ma mi stupisce lo stesso che in Italia un (eminente) scienziato novantenne decida di lasciare il posto alle “nuove generazioni”, ovvero a due (bravissimi) scienziati sessantenni, e che questo ci sembri a tutti perfettamente normale.

L’Italia non è un Paese per vecchi. E’ un paese per centenari. E chissà che verrà dopo; o, se preferite, what comes neXt

Pubblicato (anche) su neXt quotidiano