Fa un certo effetto leggere che il possibile candidato a Sindaco del Comune di Nusco, alta Irpinia, quasi certamente sarà l’ultraottantenne famoso (ex) segretario Dc, (ex) Presidente del Consiglio Ciriaco De Mita. Altro che “rottamazione”: si tratta del classico “dinosauro dal cilindro”  tirato fuori – dicono le cronache – da Giovanni Marino, dirigente del locale Pd e anche cugino di primo grado dell’ex premier.

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Lui nicchia, attanagliato dal dolore del dubbo sul fare o no il “grande passo”; ma gli piacerebbe molto. Per carità, meglio un sindaco attempato intelligente di uno imberbe e incapace; e tuttavia…perché c’è un tuttavia, anzi due. Il primo: ma a Nusco davvero non si trova un bravo cittadino un po’ più giovane per fare il sindaco? Difficile da credere. Il secondo: ma ad una certa età non è più bello godersi il meritato riposo e fare il nonno (anzi, il bisnonno)?

In questo Paese di eterni Peter Pan, “diversamente giovani” che non mollano sedie e posti neanche se pluricondannati o plurifalliti, la retorica del giovanilismo in politica sta già passando di moda. E, anche se era – appunto – retorica – aveva almeno un pregio: sostituire incapaci anziani con incapaci più giovani.

Si vede che era, comunque, chiedere troppo.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo