Nel dibattito Irpef contro Irap si è molto discusso se era meglio privilegiare il rilancio dei consumi aumentando il reddito disponibile delle famiglie (Irpef) o favorire investimenti ed occupazione riducendo il carico fiscale alle imprese (Irap). Curiosamente, non si è parlato di altri due aspetti, per nulla marginali: il Federalismo e il finanziamento della Sanità pubblica.

sanita-irap

Perché l’IRPEF è un’imposta statale incassata dallo Stato e che finanzia “genericamente” le spese dello Stato centrale; l’Irap invece è un’imposta regionale “dedicata” per Legge al finanziamento di una parte del Fondo Sanitario Nazionale quello che regge la spesa sanitaria nazionale, gestita dalle regioni: quelle cosette inutili tipo ospedali, laboratori d’analisi, centri per la salute, ecc.

Non è una questione di lana caprina né una mera operazione contabile, ma un fatto politico ed economico rilevante: togliere 10 miliardi di Irap significa o ridurre il finanziamento della Sanità pubblica o cambiarne una parte imponente delle modalità di finanziamento, rimettendo in discussione l’attuale sistema dove il ruolo primario lo giocano le Regioni.

Questo dibattito dimezzato su una questione così importante, è l’ennesima dimostrazione della pochezza della classe politica, senza distinzione di schieramento, della rappresentanza sociale (sindacati e Confindustria) e della cosiddetta “libera stampa”.

Poi non possiamo stupirci se siamo un Paese condannato al declino.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo