Robertino ha pochi anni, la testa grande e le gambe magre; non può né correre né giocare a pallone. Ogni giorno se la deve vedere con gli odiatori, bambini come lui, che lo isolano ed escludono dai giochi. Robertino, che una malattia rara, ha sempre meno voglia di combattere la malattia e anche la stupidità del mondo. Ma quando il pony Musica lo porta con sé nel Regno della Generezza, il regno dove tenerezza e generosità si tengono per mano, finalmente capisce la bellezza di essere quello che è, unico e raro come ciascuno di noi, e neanche la cattiveria di Zurlo può fargli più paura.

Con-gli-occhi-tuoi

Questa storia, che ci ricorda che in Italia ci sono 1 milione e mezzo di persone che soffrono di circa 110 mila patologie definite “rare”, persone spesso senza grandi speranze e attenzioni da parte di tutti, l’hanno scritta dei bambini delle elementari, e ne hanno fatto una video fiaba pubblicata qui dal Ministero della Salute.

Per ricordarci che di raro spesso c’è solo la voglia di occuparsi del nostro prossimo che non guardiamo con i nostri occhi mentre dovremmo sforzarci di provare a guardare con i suoi. Perché è unico, prezioso e raro. Proprio come noi.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo