Ci dev’essere uno strano godimento a sentirsi italiani. Un Paese dove Bartolomeo Gagliano, un pluriomicida definito “molto pericoloso” dalla Polizia, malato di AIDS, è a spasso: uscito grazie ad un regolare permesso-premio e sparito. Un permesso concesso ad un tipo già più volte evaso, rinchiuso in diversi manicomi criminali, giudicato incapace di intendere e di volere, che durante alcune delle sue precedenti evasioni ha ammazzato delle persone e seminato il terrore.

Bartolomeo Gagliano 1

L’incredibile vicenda si deve al fatto che nel carcere di Marassi, dov’era rinchiuso sembra non sapessero che aveva quei precedenti penali da serial killer. “Per noi era un rapinatore, valutato in base al fascicolo di reato per cui era detenuto, che risale al 2006 e lo indica come rapinatore”. Dunque, tutto regolare, tutto a posto: una storia di ordinaria burocrazia.

Speriamo che non ci siano altri innocenti da piangere. Sarebbe bello capire qual’é la falla (Leggi sbagliate? Regolamenti carenti? Procedure farraginose? Scarsa attenzione dei funzionari?) che permette ad un serial killer di andare in giro per l’Italia senza nemmeno disturbarsi per evadere da un carcere. Sperare anche che venga sanata, perché cose del genere non si ripetano, forse è troppo.

Sì, ci dev’essere uno strano godimento ad essere italiani.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo