Secondo il DEF appena presentato da Letta e Saccomanni, dal 2014 l’economia italiana cambierà marcia: tornerà la crescita economica, grande assente da più di un decennio, con percentuali che dal 2015 si avvicineranno al 2 per cento all’anno. Merito, secondo il documento, dell’ impatto delle riforme economiche del Governo Monti e del Governo Letta, in via di realizzazione.

Saccomanni_Tremonti

Ottimo. C’é un piccolo trascurabile dettaglio: tutti gli istituti economici – che conoscono le riforme tanto quanto il governo – prevedono per l’Italia una crescita futura molto, molto più timida. Da cui conseguono minori introiti fiscali e quindi – a parità di spese – un quadro di finanza pubblica molto meno roseo. Purtroppo pare che gli investitori istituzionali credano più agli istituti economici che alle previsioni dei governi.

Fabrizio Saccomanni sta usando i “giochetti innocenti” del Tremonti 2008-2011 per far sembrare meno drammatiche le prospettive di finanza pubblica (e degli interventi da compiere) degli anni a venire? Forse. Così aiuta a rendere un po’ più tranquilla la navigazione del governo delle “vaste pretese”.

Certo, dove ci hanno condotto l’ultima volta questi giochetti innocenti lo ricordiamo tutti. Sicuramente, lo ricorderà anche l’ottimo Ministro dell’Economia.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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