Il decreto legge sull’IMU è un capolavoro. Perché fa una cosa sola: abolisce la prima rata dell’IMU 2013, quella sospesa con il primo decreto legge del governo del maggio scorso. Il resto è fuffa: basta leggere il comunicato stampa del Governo, che si limita a prevedere l’abolizione anche della seconda e ultima rata con un successivo decreto legge da varare a metà ottobre assieme alla Legge di Stabilità.

Fuffa, appunto. Il Pdl grida vittoria; ma solo perché in Italia la politica ormai si ferma agli annunci e conta solo l’immagine, non la realtà e i fatti. Perché il Pdl non ha nulla da festeggiare: il percorso scelto toglie la “scusa IMU” a Berlusconi, stoppando i venti di crisi.

Se qualcuno farà cadere il governo a settembre per l’incandidabilità di Silvio, il decreto legge di ottobre ovviamente non ci sarà; dunque la seconda rata dell’IMU non sarà abolita. E la colpa sarà di chi avrà fatto cadere il governo.

L’unico vero vincitore è Letta. Forse ha davvero gli anni contati.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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