Quelli dei 5 stelle non ci stanno, a vedere il Parlamento ridotto dai “partiti” a mero ratificatore di decisioni altrui. L’accusa del Presidente della Commissione di vigilanza, Roberto Fico, è circostanziata: “dall’inizio di questa legislatura il Parlamento non ha approvato nessuna legge di propria iniziativa”.

Ma la colpa di chi è? Del Presidente della Camera, del Governo, di Napolitano, der Sor Capanna? Leggendo il regolamento, il calendario dei lavori viene deciso da tutti i gruppi parlamentari, nessuno escluso. Certo, conta la maggioranza, ma nell’agenda dei lavori viene comunque garantito uno spazio “congruo” anche a temi proposti dai gruppi di minoranza.

Il Movimento 5 stelle ha presentato numerose proposte di legge, come tutti gli altri gruppi. Ma – querelle sulle diarie a parte – si è contraddistinto per le sue proteste, non per le sue proposte. Ha fatto un duro ostruzionismo su iniziative altrui, ma non ha protestato con analogo clamore per imporre all’attenzione provvedimenti di propria iniziativa.

Se il Parlamento è inutile, improduttivo o se è pieno di fannulloni, lo è per colpa di tutti. Nessuno escluso.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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