Oggi Romano Prodi compie gli anni; avrebbe potuto festeggiarli da Presidente della Repubblica. Il CasalGrillo, l’unico in Italia che vuole il cambiamento e non l’attuale palude, dal suo blog ha ricordato i “101 franchi tiratori del pdmenoelle”, che lo hanno affossato e sono “tra i principali artefici della situazione attuale del Paese” perché “hanno consegnato l’Italia a Berlusconi, che con Prodi avrebbe avuto vita dura”.

Romano Prodi spegnendo le candeline sorriderà ricordando che è lo stesso CasalGrillo che, durante quei giorni convulsi, disse che “non esiste, non esiste votare Prodi”, perché “Prodi non lo voglio. Prodi se lo votino loro, i signori della responsabilità”. Penserà che avrebbe potuto essere il Presidente della Repubblica se i 101 franchi tiratori del Pd non lo avessero affossato. Ma anche che avrebbe avuto qualche possibilità in più se il CasalGrillo lo avesse sostenuto. O almeno non stoppato.

Il CasalGrillo sarà l’unico in Italia a volere il cambiamento e non l’attuale palude. Sarà anche l’unico che sa combattere la casta. Ma se avesse un briciolo di serietà, anziché speculare sulla memoria corta della gente, manderebbe a Romano un saluto per il suo compleanno, scusandosi per il suo errore di allora.

E sarebbe molto più credibile, quando dice di voler cambiare l’Italia.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

Annunci