Berlusconi e Brunetta sono due geni: hanno tuonato per settimane pretendendo l’abolizione totale dell’Imu per il 2013 e la restituzione di quella pagata nel 2012. Ottenuta solo una sospensione della prima rata, e solo per alcune categorie di contribuenti, non solo non staccano la spina, ma cantano vittoria. Il Pd e i media glielo lasciano fare, anzi: il Pd, che a farsi male da solo non si tira mai indietro, litiga sulla “cambiale” concessa a Berlusconi, rafforzando l’impressione di avergli fatto ottenere chissà che cosa.

Adesso tocca all’Iva. La coperta è stretta, mancano le coperture; così, per non aumentare quest’imposta bisognerà di nuovo fare i salti mortali, ad esempio abolendo la sospensione dell’Imu per tutti, esclusi i novantenni accompagnati dai genitori.

E chi sarà, secondo voi, a battere i pugni sul tavolo per chiedere a gran voce la non maggiorazione dell’Iva? Berlusconi, che così farà scordare a tutti che quest’aumento è frutto di un vecchio accordo con l’Europa del governo Berlusconi-Tremonti, con tanto di Legge – delega di due anni fa. E chi sarà, secondo voi, a dover fare la figura di chi fa la guardia i conti pubblici e toglie ai poveri contribuenti italiani ciò che Berlusconi lottando come un leone prova a ridare? Il Pd.

Tirare la volata a Berlusconi, è una scelta legittima del Pd. Magari lo spieghi ai suoi poveri elettori. Che si potranno regolare di conseguenza.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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