In Italia i rifiuti non si riciclano, la raccolta differenziata procede a singhiozzo, la sola ipotesi di costruire impianti di termovalorizzazione solleva proteste bipartisan. Discariche abusive e fogne a cielo aperto deturpano monumenti e paesaggi, danneggiando il turismo. Colpa dell’inefficienza delle amministrazioni locali, della pigrizia – che sconfina nell’inciviltà – dei cittadini e della diffidenza che diventa ostilità per la chiusura del ciclo e il suo sfruttamento a fini energetici.

Nei Paesi scandinavi, invece, il riuso e il riciclo sono pratiche molto diffuse, la raccolta differenziata va alla grande e ci sono impianti di termovalorizzazione “pulita”. Alcuni termovalorizzatori sono così puliti e così belli da essere un’attrazione turistica. Merito del senso civico dei cittadini, di pubbliche amministrazioni efficienti, della fiducia dei cittadini e della trasparenza delle istituzioni.

Nei Paesi nordici le cose vanno così bene che se non ci fossimo noi ad esportare i rifuiti che non riusciamo a smaltire – pagando noi, però, e a caro prezzo – addirittura in quei Paesi ci sarebbero problemi energetici, per la mancanza di immondizia indifferenziata da bruciare. La “monnezza” per noi è un problema irrisolvibile, per loro un affare inesauribile.

A leggere certe cose, spiace soffrire tanto il freddo.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

Annunci