Lo sapevamo già, ma adesso l’ha detto anche l’Unione europea: l’attrattiva di un paese per investire e fare business è rafforzata dall’avere un sistema giudiziario indipendente ed efficiente. Per questo, la vice presidente della Commissione e commissario Ue alla giustizia, Viviane Reding ha detto “giù le mani dai giudici, che vanno lasciati lavorare in modo indipendente”.

Lo sanno anche i sassi, è vero. Lo dicono tutti, è vero. Ma in Italia è un concetto difficile da far digerire, visto che uno che conta, che è stato premier, che tutt’ora partecipa da protagonista alla vita politica parla della magistratura come di un “cancro della democrazia”, che vuole imbavagliare il libero gioco democratico” e via delirando.

Chissà se il Presidente Napolitano, che tanto ha a cuore il bene del Paese, tanto da aver chiesto – neppure velatamente – alla magistratura di “lasciare in pace” il leader del Pdl in questa fase delicatissima della vita politica, si sarà letto il rapporto.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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