Il Movimento5stelle ha eletto 109 deputati e 54 senatori: fanno 163 parlamentari. Tra pochi giorni siederanno in Parlamento, parteciperanno alle elezioni dei Presidenti di Camera e Senato, eleggeranno i loro capigruppo, verranno assegnati alle diverse Commissioni parlamentari. Decideranno se appoggiare o meno un governo. Voteranno per l’elezione del nuovo Capo dello Stato.

Il loro capo politico CasalGrillo, che in Parlamento non si è fatto eleggere, dichiara a trecentosessanta gradi, lasciando intendere che intende portare l’Italia alla totale ingovernabilità e dunque al rischio di sfascio totale in attesa delle inevitabili nuove elezioni. Tattica, forse. O lucida strategia: nel Paese degli sfasciacarrozze, in fondo, uno più sfasciacarrozze degli altri ci sta.

Decisivi saranno i 163 eletti. Gente come noi, che fino a pochi mesi fa non avrebbe neppure immaginato di poter contribuire in prima persona ai destini dell’Italia. Potranno essere 163 deputati e senatori che, ognuno con la propria testa, scelgono per il bene del proprio Paese. Oppure megafoni di un’unica voce che in nome di un interesse personale neppure tanto chiaro, porta l’Italia al definitivo sfascio: 163 sfumature di Grillo.

Sono dall’altra parte, stavolta. Il popolo li guarda.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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