C’è grossa crisi; la gente è arrabbiata perché non riesce ad arrivare alla fine del mese: le tasse ci strangolano, la benzina aumenta, le bollette da pagare non finiscono mai; non se ne può proprio più. Tutto giusto, tutto vero.

C’è grossa crisi, però più della metà delle famiglie italiane getta via almeno una volta alla settimana prodotti alimentari. Uno studio dice che in ogni casa ogni anno più di 1600 euro di cibo finiscono nella spazzatura. Frutta, verdura, pane, pesce. A volte anche carne e latticini. Moltiplicato per tutte le famiglie italiane, fanno 39,4 miliardi di euro di sprechi.

C’è grossa crisi, ma anche ammettendo che sia una stima in eccesso, fosse anche la metà, è una cifra enorme; fa impallidire qualsiasi taglio di sprechi della pubblica amministrazione, fa svanire qualsiasi taglio dell’Imu o dell’Irap o dell’Irpef.

C’è grossa crisi, è vero. Soprattutto nel nostro modo di vivere. Nessun politico lo dirà mai, specie in campagna elettorale. Ma qualche volta, pensiamoci.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

Annunci