Italia non fa rima con giustizia, e si vede. Il Belpaese registra il maggior numero di estinzioni del reato per prescrizioni, il più alto numero di condanne della Corte europea dei Diritti dell’uomo per la irragionevole durata dei processi e le carceri più affollate d’Europa.

Ma come mai? Gli studiosi danno migliaia di spiegazioni, tutte supportate da evidenze statistiche. Semplificando molto, in Italia abbiamo troppi “reati bagatellari”, procedimenti giudiziari per reati minori, e procedure giudiziarie che sembrano disegnate per ritardare i procedimenti, le udienze, in una parola l’amministrazione della giustizia.

Così le carceri scoppiano di delinquentelli spesso in attesa di giudizio; i furbetti del quartierino siedono in Parlamento o nei CdA mentre i loro legali allungano i procedimenti; e da vent’anni si parla – e basta – di riforma della giustizia.

Ma sarà un caso che siamo anche il Paese con la più alta presenza di avvocati, sia fuori che dentro il Parlamento?

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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