Si è perso il conto di quante volte, nelle ultime ore, Cosentino sia stato o meno candidato al Senato per il PdL in Campania. Una cosa appare certa: la sua presenza o meno nelle liste del PdL sembra avere un’importanza decisiva per la sorte elettorale di quel partito. In un senso o nell’altro.

M’immagino lo stomaco dei tanti elettori perbene del PdL e della Lega dura e pura nel votare una coalizione che contenga un tal candidato nelle sue liste, qualora alla fine Cosentino sia presente. Viceversa, m’immagino i possibili voti che si spostano dal PdL ad altri partiti, o semplicemente all’astensione, qualora alla fine Cosentino venga escluso.

Sia come sia, uno così, con il suo strascico di guai (e che guai!) giudiziari è uno importante, uno che può condizionare – in un senso o nell’altro – l’esito delle elezioni. In una regione molto importante, la Campania. E forse non solo in quella.

Poi dice che uno vorrebbe emigrare.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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