Una giovane madre texana, Brittany Warfield, ha allattato la figlia di sette mesi dentro un centro commerciale di fronte ad un negozio Hollister, una catena di abbigliamento casual. Un manager l’ha bruscamente allontanata; negli Usa monta la protesta di molte mamme, che stanno facendo un allattamento di massa davanti ai negozi Hollister sparsi per gli Usa.

Ne ho viste e sentite tante; riesco ormai a sopportare l’intolleranza a molti atti d’amore. Quelli belli, semplici e “normali”, tipo due ragazzi che si baciano. Ma non riesco ancora ad accettare che ci sia un imbecille (probabilmente, molti) che trovano sconveniente o peggio scandaloso un gesto più tenero e naturale di una madre che allatta suo figlio.

Una cosa così umana da fare di nascosto, appartati. Magari da vietare. Chissà se a qualcuno verrà in mente di vietare anche di bere. O di respirare. Perché a furia di vivere in un mondo disumano, si finisce per dimenticare di essere dei semplici e meravigliosi esseri umani.

Meno male che c’è un madre che allatta un bambino davanti ad un negozio di un centro commerciale per ricordacelo.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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