C’è stato un tempo in cui Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, ha promesso un miracolo: ripulire Napoli dai rifiuti. Basta monnezza, basta smaltimento con gli inceneritori delle altre regioni e dell’estero, via alla raccolta differenziata capillare.

E’ passato un anno e mezzo ormai, ma a Napoli il problema dei rifiuti non è stato mica risolto: le strade sono un po’ meno sporche, ma solo perché continuano i rifiuti napoletani continuano a prendere la strada degli inceneritori di altre regioni italiane e dell’estero, con un costo di smaltimento molto alto.

La raccolta differenziata porta a porta non va avanti: i dati dell’osservatorio regionale dei rifiuti della Campania dicono che ad ottobre 2012, a Napoli arriva appena al 20,7 per cento. Meno di un anno fa, e come ai tempi della Giunta Jervolino.

Intanto il Sindaco di Napoli si prepara a farsi un partito, e di raccolta differenziata e di rifiuti non parla più volentieri. I miracoli, purtroppo, non si fanno.

L’unico autentico miracolo sarebbe liberarsi, una volta per tutte, dai demagoghi che appestano l’Italia. Che non sono solo quelli della “vecchia politica”.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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