Il vento soffia. Scompiglia i capelli, accarezza il viso, smuove le fronde. E produce energia. Pare che l’energia eolica potrebbe coprire l’intero fabbisogno energetico mondiale. Quella potenzialmente ricavabile dal vento è circa 2.200 tetrawatt, mentre l’attuale fabbisogno energetico è di 18 tetrawatt. Hai voglia a consumare!

Certo, non si può ricoprire di pale eoliche l’intero pianeta, Né offuscare il cielo con gli aquiloni eolici sospesi. Anche perché un uso massiccio di questa fonte potrebbe avere anche qualche lieve conseguenza sul clima.

D’accordo; ma almeno agli attuali fabbisogni, le conseguenze sarebbero trascurabili. Fornendoci in cambio energia pulita e rinnovabile, tale da giustificare, nonostante un rendimento energetico non elevato, investimenti consistenti rispetto ad altre fonti più inquinanti. Non sembra però che la cosa interessi molti, soprattutto tra quelli che “comandano”.

Eppure il vento continua a soffiare, a scompigliare i capelli ma a non interessare chi prende decisioni. Forse hanno dati diversi e ne sanno più di noi. Forse hanno cose più importanti a cui pensare.

O forse ascoltano troppo interessi “privati” che un uso più intenso di fonti alternative metterebbe in crisi.

Scommettiamo?

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

Annunci