La strada corre, lunga e diritta; l’auto corre veloce, vola verso il mare. Serenella in questo anno ha tanto sognato questo giorno. Le vacanze iniziano, e la radio trasmette quella canzone che le piace tanto. Serenella e il suo vestito a fiori. Serenella non vede quell’auto sbucare dal viale.

Vasco corre veloce come il vento con i suoi ray-ban. La moto è una freccia sul catrame bollente. A casa l’aspettano per la festa. Si sente il profumo dell’erba annaffiata, l’odore della città s’avvicina. Vasco ripensa alle cose di ieri, sorride. Non vede quel camion sbandare dietro la curva.

Serenella distesa sul letto, le luci soffuse. Il suo vestito a fiori strappato e macchiato dal sangue. E’ morta, ma sembra respiri distesa sul letto. Vasco è riverso sulla barella, i ray-ban rotti appoggiati sul cuscino. E’freddo e grigio il tempo, anche se fuori c’è il sole dell’estate.

Tra il primo agosto dell’anno scorso e il 31 luglio di quest’anno sulle strade e le autostrade italiane si sono verificati 87.605 incidenti; sono morte 2.058 persone, quasi sei al giorno. Altre 63.397 sono rimaste ferite.

Fermiamoci.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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