L’Organizzazione mondiale per la Sanità ha recentemente modificato la classificazione delle emissioni dei motori diesel, da gruppo 2 “potenzialmente cancerogeni” a gruppo 1 “certamente cancerogeni”. Il Codacons, organizzazione a difesa dei consumatori, ha presentato un esposto alla Procura di Milano chiedendo di bloccare la circolazione e sequestrare tutte le auto diesel presenti nella provincia.

Perbacco: e perché solo in provincia di Milano? Il rischio di cancro da auto diesel a Macerata, Lucca, Catanzaro è inferiore? E l’inquinamento che arriva delle limitrofe Monza, Como, Pavia? E perché non chiedere il sequestro anche degli altri agenti d tipo 1: bevande alcoliche, pesce salato alla cinese, radiazioni solari, contraccettivi orali e molto altro (qui la lista completa)?

 Certo, l’esposto è provocatorio, serve a tenere alta l’attenzione dei consumatori e cittadini. Sarà. Forse il rischio è proprio l’opposto: ridurre credibilità agli allarme per la salute.

 Chissà se gli amici del Codacons conoscono la favola di Pierino e il lupo.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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