Nello Rossi è un magistrato romano che si occupa di indagini sui reati economici. Di recente ha indagato sulla vicenda della truffa dell’Enpam, il fondo pensione dei medici. Denuncia l’aumento esponenziale di truffe e ruberie alle casse delle gestioni previdenziali e dei fondi pensione.

Furti odiosi: ad anziani che hanno accumulato risparmi per la loro vecchiaia, a minorenni che hanno perso i genitori, a tutti quelli che accumulano soldi oggi per garantirsi una vecchiaia serena. Succede nell’indifferenza generale. E nella semi impotenza della magistratura. Come mai?

Perché con le leggi attuali uno che vuole arricchirsi rubandosi il futuro di tanta gente, sa che ha ottime probabilità di farla franca. E, anche se scoperto, sconterebbe pene lievissime, con la prospettiva di godersi il maltolto. Sono reati lievi ed alleggeriti dalle leggi degli ultimi anni, con pene inferiori ai 3 anni, termini di prescrizione abbreviati, e per i quali molti strumenti di indagine – ad esempio, le intercettazioni telefoniche . non si possono usare.

La tutela del risparmio previdenziale dovrebbe essere un’emergenza nazionale. Il ddl anti corruzione potrebbe essere il rimedio.

Presidente Monti, potrebbe fermare – Berlusconi permettendo – questi ladri del nostro futuro?

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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