Riferiscono le cronache che Andrea Mandorlini, allenatore del Verona, al termine della partita contro la Nocerina – che la sua squadra ha perduto 3 a 1 – se l’è presa con il pubblico campano dicendo “Tanto tornate in serie C, questi…”. Certo, un professionista non dovrebbe mai lasciarsi andare, ma poveretto, bisogna pur capirlo: era stato bersagliato dai tifosi per tutta la partita.

Ma come mai i tifosi della Nocerina ce l’hanno tanto con il povero Mandorlini? Colpa di un malinteso: all’inizio del campionato, nel corso della presentazione della squadra aveva cantato il coro “Ti amo terrone”, che spesso accompagna gli ultras della sua squadra. Mandorlini aveva provato a spiegare che era solo goliardia. Ma, si sa, la gente è cattiva. Mandorlini, poveretto, ci sarà rimasto male.

Sarà per questo che prima della partita (sono sempre le cronache a riferirlo), quando un ragazzino gli ha portato una maglietta con scritto “Benvenuti al Sud”, lui l’ha rifiutata dicendo: “Valla a portare a quelli della Curva”. Ma non bisogna criticarlo: era di certo un’altra goliardata delle sue. E poi, via: non è Mandorlini ad essere razzista, ma sono i meridionali ad essere del Sud.

Comunque anche la Federcalcio potrebbe fare una goliardata; tipo obbligare Mandorlini a fare l’allenatore a Mazara del Vallo. E se rifiuta, squalificarlo per due o tre anni. Sarebbe un bello scherzetto. Chissà come riderebbe l’allenatore del Verona.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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