Pare sia in arrivo un’ondata di caldo quasi estivo, con temperature anche oltre i 20 gradi un po’ ovunque. Vedremo. Chissà se verremo sommersi da vagonate di servizi, inchieste e dichiarazioni su quest’anomalia del tempo, o se Alemanno e Gabrielli litigheranno di nuovo in diretta tv.

No, non accadrà. Ad esempio, quasi nessuno s’era accorto che prima dell’ondata di freddo che ha colpito l’Italia un paio di settimane fa causando diversi disagio, l’inverno 2011-2012 era stato uno dei più miti degli ultimi anni.

Deve trattarsi di un’epidemia che ha colpito i mezzi d’informazione, una caricatura del sensazionalismo, un mondo all’incontrario dove fa clamore un freddo un po’ più intenso in inverno (o un caldo un po’più forte d’estate) mentre nessuno se ne importa del contrario.

Il fatto che il caldo a febbraio sia la vera anomalia non sfiora nessuno. Finiremo per stupirci della pioggia in autunno, della neve a febbraio, dell’afa a luglio. Chissà se qualcuno si stupirà, un giorno, della nostra imbecillità.

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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