L’invasione di un manipolo di agenti del fisco a Cortina, che ha vessato un gruppo di poveracci colpevoli solo di possedere – casualmente – Porche e Ferrari e compiuto il miracolo della moltiplicazione dei fatturati e degli scontrini è una vergogna nazionale. Il colpevole di quest’ignobile operazione è Attilio Befera, Direttore dell’Agenzia delle Entrate e Presidente di Equitalia.

Per fortuna, a difendere i poveri evasori onesti, c’è Fabrizio Cicchitto, esponente di punta del PdL, che ha duramente condannato Befera, accusandolo “di non essere all’altezza del suo ruolo”, invitandolo di fatto a trarne le conseguenze del caso.

Cicchitto ha ragione ad essere così indignato. Dovrebbe insistere, e prendersela, oltre che con Attilio Befera, anche con chi lo ha nominato in un posto nel quale è poi risultato così palesemente inadeguato. Ma chi ha nominato Attilio Befera?

Dopo lunghe e faticose ricerche, l’abbiamo scoperto: egli è diventato Direttore dell’Agenzia delle Entrate nel giugno del 2008 (Governo Berlusconi) e Presidente di Equitalia il 1 ottobre 2008 (Governo Berlusconi).

Forza Cicchitto! Sei tutti noi!

Pubblicato (anche) su Giornalettismo

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