Basta sacrifici! Sono troppi e troppo duri. Gli italiani sono costretti a ridurre drasticamente (-18%) la spesa per il cibo durante le festività natalizie: è stato, secondo la Coldiretti, il peggior Natale dal 2000. La conferma che non bisogna tirare troppo la corda, che la gente è stufa e sfibrata.

Però, sempre secondo le stime della Coldiretti la spesa è stata complessivamente di circa 2,3 miliardi di euro. Che sono una cifra niente male: ad esempio, più dell’ammontare dell’intero Fondo nazionale Trasporti, su cui Regioni e Governo si sono accapigliate per mesi.

Grandi sacrifici, che non hanno però impedito che – sono sempre stime della Coldiretti – circa un quarto di quel cibo sia finito nella spazzatura. Insomma, se anzichè spendere 2,3 miliardi gli italiani ne avessero spesi di meno, 1,8 miliardi, nessuno ci avrebbe fatto caso, a parte gli operatori ecologici.

Forse servono più sacrifici. Specialmente pensando che in tanti, troppi, durante il Natale hanno seguitato a fare la fame.

Pubblicato anche su Giornalettismo

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