Come ogni anno, è la viglia di Natale. Una delle occasioni in cui è più facile essere banali. Tra le tante banalità, quella degli auguri di Buon natale a tutti, ai buoni come ai cattivi ai belli come ai brutti. Di solito ci viene in soccorso il Natale in casa Cupiello del grandissimo Eduardo De Filippo.

Stavolta, senza prendere a prestito le sue parole, nel salutare i nostri 36 piccoli lettori nell’imminenza di quel momento in cui si accavallano serenità, ipocrisie, consumismo (quest’anno forse meno sfrenato), buoni sentimenti e banalità, basta ricordare una frase semplice: per essere davvero felici, o almeno sereni, ci piacerebbe che lo fossero anche tutti gli altri  che transitano di questo pazzo, meraviglioso, terribile mondo. Purtroppo, non è così. Forse non lo sarà mai.

Ma ci piace pensare che – noi e anche molti altri – faremo tutto il nostro possibile perché questo accada.

Buon tutto.

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