Luigi ha 82 anni e vive con una pensione da 1.100 euro al mese nella sua casa di proprietà in centro. Marco ha 48 anni è un dirigente d’azienda, con un reddito lordo 100 mila euro all’anno e la casa in affitto, fuori città.

Marco ha tirato un respiro di sollievo, quando ha saputo che il governo non ha innalzato le aliquote Irpef per i redditi più alti. Poi ha pensato a Luigi, suo padre. Che dovrà pagare la nuova Ici, con tanto di rivalutazione della rendita catastale e non avrà per due anni l’indicizzazione della sua pensione.

Ha deciso che gli darà una mano, se suo padre glielo permetterà. Ha pensato che forse c’è davvero qualche cosa che non va, se in una famiglia si chiede tanto a chi ha poco o nulla a chi ha un po’ di più. Certo, ci sono tanti più ricchi di lui che non pagano mai niente. Ma questa, si dice, non è una buona scusa.

Marco domani passerà da Luigi. E’ un po’ che non lo fa. Lo sentirà brontolare, come sempre. Ma stavolta giura che avrà più pazienza.

Pubblicato su Giornalettismo

Annunci