L’Italia è in crisi. Per salvarla serve un miracolo. Ebbene, sabato scorso in molte città del Veneto un miracolo è effettivamente accaduto. A Venezia, Verona, Belluno e Rovigo gli incassi di molti locali sono improvvisamente aumentati di almeno il 30%. Un fortunato parrucchiere di Rovigo ha visto i suoi incassi salire di oltre il 600% rispetto ai 4 sabati precedenti.

Economisti e politici di tutta Italia stanno interrogandosi sulle cause. Non si hanno indizi precisi al riguardo. L’unica cosa che si sa è che proprio in quel giorno l’Agenzia delle Entrate del Veneto ha disposto un’operazione di controlli a tappeto dei suoi ispettori, che hanno presidiato per tutto il giorno l’attività di cassa di quei locali. Si tratta, ovviamente, di una pura coincidenza.

La spiegazione più probabile è che una misteriosa “mano invisibile”, quella che regola i mercati, abbia spinto i consumatori di quelle città ad un irrefrenabile impulso all’acquisto, scatenando una voglia matta di caffè e cappuccini, di messe in piega e di pizza in tutto il Veneto.

Se si riuscisse a replicare questo miracolo della moltiplicazione di scontrini e di incassi con maggiore frequenza, estendendolo a tutte le città italiane, forse una buona parte dei problemi italiani potrebbero essere risolti. Non c’è allora che da sperare nella divina provvidenza, pregare e sperare.

E tra una preghiera e l’altra, magari estendere i controlli a tappeto del fisco davanti alle casse.

Pubblicato su Giornalettismo

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