Cosa c’è di meglio per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia? Una gita allo scoglio di Quarto, alla breccia di porta Pia a Roma, a Marsala o a Teano? No. Il Pdl del trentino ha organizzato una crociera sul lago di Garda. Forse ci sarà anche il segretario Alfano. Scelta dettata dal “rilevante significato storico-culturale del lago”, dove “si sono combattute le guerre di indipendenza e le ultime due guerre mondiali”.

Qualcuno dirà: “e allora il Piave, Vittorio Veneto, Cassibile?” Va bene, però sul lago di Garda si trova Salò, città che gronda di storia, perché fu sede della Repubblica Sociale Italiana. E infatti a Salò la crociera farà tappa, con visita al Centro di documentazione della Repubblica sociale italiana, o in alternativa, alla sede della Magnifica patria e dell’ateneo di Salò.

Un’idea fantastica, in quest’era di pacificazione, che alcuni fingono di confondere con parificazione: andare a festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia nella città dove Mussolini alleato – sottomesso? – ai nazisti occupò il nord, resistendo ai liberatori anglo-americani e ai partigiani. Per carità, i morti vanno tutti rispettati, anche quelli che morirono dalla parte sbagliata.

Sarkozy che celebra solennemente il 14 luglio andando in gita a Vichy. Immagina la scena.

Pubblicato su Giornalettismo

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