L’Italia e la Germania, grandi paesi, tra i fondatori dell’Unione europea. Che si amano e si odiano. Oggi divisi sul destino dell’Europa. Tutta colpa dello spread, la differenza tra il rendimento dei Bund tedeschi e dei Btp italiani, che continua a salire e ci costerà chissà quante altre manovre, se non si fa qualcosa.

Gli Italiani chiedono – talvolta, sembrano pretendere – il soccorso tedesco, con l’emissione dei famosi eurobond, titoli di stato europei, per togliersi dalle difficoltà di manovre correttive che non sono capaci di imporre. I tedeschi fanno orecchie da mercante, perché l’idea di pagare il debito italiano con loro risorse pubbliche – ovvero, con le tasse pagate dai propri cittadini – non li fa impazzire. Ma non era di Bossi la frase: “i soldi restino dove vengono prodotti”?

Angela Merkel passa le sue vacanze all’Hotel Marlet in Val Venosta, facendo la fila al self service per mangiare, con una sola guardia del corpo. Silvio Berlusconi possiede una dozzina di ville lussuose, vive di feste e bunga-bunga, facendo una vita blindata.

Chissà se non sia questo il vero spread tra Germania ed Italia.

Pubblicato su giornalettismo

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