A Milano la giunta Pisapia ha aumentato i biglietti dei mezzi pubblici. Per la giunta, la colpa è della precedente amministrazione di centro destra, che ha aperto una voragine nei conti che va in qualche modo turata. Per l’attuale opposizione (ex maggioranza) si tratta di una manovra iniqua, che “mette le mani nelle tasche dei milanesi” in modo ingiustificato ed indifferenziato.

In questo gioco delle parti a cui ormai siamo abituati (e di cui forse siamo anche un po’ stufi) spicca l’intervento di Matteo Salvini, capogruppo della Lega Nord, vicesindaco mancato: “Invitiamo i milanesi che scendono dai mezzi pubblici e il cui biglietto non è ancora scaduto a "cederlo" agli altri passeggeri in attesa alle fermate. La settimana prossima inizieremo a installare alle fermate Atm le cassette in cui depositare i tagliandi ancora validi”.

Non sapremo mai se, a parti invertite, la mancata Giunta Moratti-Salvini avrebbe anch’essa aumentato i biglietti. E neppure se gli esponenti del Pd o dell’Idv o Pisapia stesso avrebbero anch’essi detto una tale castroneria.

Di certo, sappiamo i brillanti risultati che questa “cultura di governo” ci ha regalato in questi anni e ci sta regalando in questi giorni.

Pubblicato su Giornalettismo

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