Le mamme e i papà lo sanno: la vera grande preoccupazione della vita è che i figli si ammalino. La paura che si ammalino gravemente, il terrore inconfessabile che si ammalino di una malattia grave. Cancro, leucemia, tumore: parole che i genitori cercano di non ascoltare e a cui non si vuole pensare perché l’idea che possa toccare al proprio figlio è inconcepibile. L’idea, già, l’idea…Purtroppo però ci sono bambini e genitori che affrontano davvero questa realtà con tutto il carico di dolore che si portano appresso. E se alcuni tumori oggi sono curabili quasi al 100% altri, purtroppo, hanno ancora tassi di mortalità alti.

Tra questi il Neuroblastoma, che già dal nome somiglia ad un mostro dei nostri peggiori incubi. Una forma tumorale che colpisce le cellule nervose dei gangli simpatici, che rappresenta il 10% di tutti i tumori maligni dei bambini. Il Neuroblastoma è di gran lunga il tumore più frequente nei primi 5 anni di vita e, nonostante i tanti progressi della ricerca scientifica, ha ancora un tasso di mortalità di circa il 40%. Giornalettismo ha già parlato varie volte del Neuroblastoma. Non ci stanchiamo di farlo perché siamo convinti che sia necessario informare: solo conoscendo la malattia possiamo sperare sia di diagnosticarla in tempo (più è precoce la diagnosi maggiori sono le possibilità di curarla) sia di aiutare la Ricerca a trovare una cura definitiva.

Oggi vogliamo segnalare l’apertura su Giornalettismo di uno spazio interamente dedicato al Neuroblastoma e alle nostre iniziative informative e/o di raccolta fondi che si chiama “Insieme contro il Neuroblastoma” (http://neuroblastoma.giornalettismo.com) che nasce dall’unione delle forze dei Comicomix, dei giornalettisti e degli ZiiWeb. Uno spazio che vuole informare e fare da subito qualcosa. La prima iniziativa è un Concorso riservato agli alunni delle Scuole dell’Infanzia (le ex-materne). Perché la caratteristica curiosità dei bambini saprà smuovere l’interesse dei loro educatori e genitori verso un male che colpisce bambini loro coetanei. Il concorso è incentrato sul libro di favole, “C’era una volta… Il Regno di Ferro di Cavallo” degli ZiiWeb, già in vendita, e i cui ricavi sono interamente devoluti all’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma (www.neuroblastoma.org).

Cosa bisogna fare? Semplice: va disegnata la copertina della seconda edizione del libro, che sarà arricchito da una nuova storia. Il disegno, predisposto dalle classi della scuola materna che parteciperanno, verrà pubblicato sul sito Insieme per il Neuroblastoma e sarà  scelto dai lettori. Quello che piacerà di più ai lettori vincerà una copia in versione Deluxe dello stesso, più una copia in edizione standard per ciascun alunno della classe da cui proviene il disegno. I disegni che arriveranno al secondo e terzo posto riceveranno una copia Deluxe.

Il disegno deve arrivare entro il 10 maggio 2010, via email a ziiweb09@gmail.com o via posta a  “ZiiWeb – Via Piastroni, 29 – 56121 Riglione – PI”, le votazioni online si terranno dal 21 maggio 2010 al 5 giugno 2010, i disegni vincitori saranno annunciati entro il 10 giugno 2010 e contestualmente verranno spediti i libri!. In ogni caso, il bando integrale lo trovate a questo link.

Il tema del concorso è questo: “C’era una volta un brutto mostro cattivo di nome Neuroblastoma. Un giorno il mostro arrivò nel Regno di Ferro di Cavallo e decise di portarsi via il piccolo Principino dei Comicomix: da allora il Re, la Regina e le Principesse sue sorelle combattono assieme all’esercito dei buoni (l’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma) per cercare di uccidere il mostro e liberare per sempre i bambini dalla sua minaccia. Qualche anno dopo, in occasione della nascita del Principino Angelo, son giunti nel Regno di Ferro  di Cavallo gli ZiiWeb (fate, streghe, folletti e maghi dai magici poteri della parola) che hanno donato i loro poteri all’esercito dei buoni cercando di radunare quante più persone possibile per sconfiggere il mostro. Gli ZiiWeb sanno  che se si è in tanti a fare anche un piccolo gesto ciascuno si possono ottenere grandi risultati. E adesso, anche grazie a tutti i piccoli gesti, il mostro Neuroblastoma non c’è più!”.

Allora, cosa aspettate? Andate a disegnare! E se siete un po’ troppo cresciuti o non avete bambini piccoli, comunque fare qualcosa anche voi: passate parola, passate parola, passate parola… E se vi va potete fare anche un Piccolo gesto. Una donazione, anche piccola, all’Associazione per la lotta al neuroblastoma.

Questo post è di Lisa Perni ed è stato pubblicato originariamente su Giornalettismo. Partecipate numerosi!!!

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