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Mentre stanno risolvendo brillantemente lo scandalo della lunghezza eccessiva dei processi italiani, il PdL e la Lega nord, due partiti che hanno davvero a cuore le sorti degli italiani, hanno intenzione di fare un’altra straordinaria innovazione a tutela dei cittadini.

 

Non si tratta, stavolta, di una norma ad personam, né di una squallida legge da azzeccagarbugli inventata dall’avvocato del presidente del Consiglio che – vista l’impossibilità di dimostrare l’innocenza del suo cliente in un’aula di tribunale, – preferisce dargli la certezza dell’impunità cambiando la legge.

 

No, stavolta la legge che sta per essere presentata riguarda davvero tutti. E affronta un tema fondamentale: precisamente la nostra salute. Consci dello scandalo tutto italiana delle liste di attesa, ovvero dei lunghissimi tempi per l’accesso dei cittadini ad esami specialistici o diagnostici, i nostri rappresentati del centro destra hanno deciso di fissare un termine entro il quale, qualora la prestazione sanitaria non venga erogata al cittadino, essa non sarà più fornita: decadrà. Ed ecco pronta per essere presentata da Gasparri e Quagliariello la legge sulla “prestazione sanitaria assente”.

 

Per capirci: il tempo fissato per una Tac total body sarà di 15 giorni. Se entro quella data dalla prenotazione e dal pagamento del ticket l’ospedale o la Asl non riuscirà ad elargire la prestazione al cittadino richiedente, essa “cadrà in prescrizione” ed il cittadino non dovrà più fare l’esame. Una radiografia per sospetta frattura dovrà essere fatta al massimo in tre giorni: dopo tale scadenza, cadrà anch’essa in prescrizione, e quindi il cittadino non dovrà più aspettare. Non la farà, punto e basta. Stessa cosa per un intervento chirurgico in day surgery: un’ernia, un’appendicite, o altro.

 

In questo modo, dopo il tema della durata dei processi,  l’Italia si adeguerà agli standard europei anche per il tempo di erogazione delle prestazioni sanitarie, e cesserà lo scandalo dell’attesa di mesi per poter fare una Tac, una visita specialistica, un piccolo intervento. Soddisfatto anche il Ministro Tremonti, che vede nella legge un’ottima occasione per ridurre l’eccessiva spesa sanitaria. Meno male che Silvio c’è!

 

Buon tutto!

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