You are currently browsing the monthly archive for aprile 2009.

Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0pt 5.4pt 0pt 5.4pt;
mso-para-margin:0pt;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

Il Senato della Repubblica italiana, retto da quel genio del maggiordomo di Arcore, Renato Schifani non finisce mai di stupire. Prima ha approvato la legge che stabilisce che il testamento biologico si può anche fare, basta che la decisione finale sia del Vaticano. Poi ha  autorizzato anche in Italia la vendita dell’aranciata senza arance, fenomenale bevanda virtuale che farà la felicità dei  produttori di sostanze chimiche. Ora i nostri bravissimi senatori, capitanati dall’amico degli amici Marcello Dell’Utri sono impegnati in un’altra battaglia di civiltà: ristabilire la verità sul clima e sull’ambiente. Un’opera meritoria, dopo anni di disinformazione sistematica da parte della dittatura comunista-ambientalista che ha pagato la stragrande maggioranza degli scienziati per sostenere la bizzarra tesi che la responsabilità del  riscaldamento globale in atto da circa 100 anni nell’atmosfera terrestre sia causato dall’emissione dei gas serra di origine umana. L’odiosa lobby ambientalista, tanto potente da convincere le istituzioni di tutto il mondo, soprattutto l’ONU con il suo Ipcc (Intergovernmental panel for climate change) lavora sulla natura dei cambiamente l’Unione Europea che sarebbe in atto un innalzamento sensibile della temperatura terrestre, una riduzione dei ghiacci perenni, un aumento del livello dei mari, una desertificazione lenta ma inarrestabile del pianeta Terra. Una lobby che ha pagato tangenti su tangenti, come neppure ad Arcore e a Macherio sanno fare, per far scrivere a decine di climatologi, meteorologie e biologi documenti, analisi e rapporti. Una lobby che è riuscita a corrompere il governo inglese ad ingaggiare Sir, Nicolas Stern un comunista travestito da ex capo economista della Banca Mondiale, che ha scritto un lungo rapporto che dice che se non verrà fatto nulla per arginare le attuali emissioni di Co2 i danni per l’economia globale equivarranno a una perdita complessiva del Pil del 20%, in pratica l’impatto negativo delle due ultime guerre mondiali. A mettere un freno a questa deriva ambientalista, per fortuna, ci ha pensato un gruppo di senatori del PdL, che annovera, oltre al galantuomo palermitano amico dei cavalli e degli stallieri altri galantuomini e gentildonne: Antonio D’Alì, primo firmatario e amico dei quel gran signore di Matteo Messina Denaro che gli  amministrava le proprietà di famiglia, Giuseppe Firrarello, condannato in primo grado per tangenti a proposito della costruzione dell’ospedale Garibaldi a Catania, Egidio Digilio, difensore della compagnia petrolifera Total dopo la sospensione di un anno della concessione Gorgoglione in Basilicata, Domenico Nania, Adriana Poli Bortone, e anche altri famosi esperti di clima e di ambiente. Questo manipolo di difensori del popolo, eroi  della resistenza all’ambientalismo dei salotti  hanno presentato la mozione 1-00107 sul clima, che verrà discussa dal Senato giovedì, nella quale la verità viene finalmente ristabilita. Gli eroici senatori del PdL sostengono che "la causa principale del  (peraltro modesto) riscaldamento dell’atmosfera terrestre al suolo finora osservato, pari a 0,7- 0,8 gradi, non è da attribuire prioritariamente ed esclusivamente all’anidride carbonica di emissione antropica” ma si deve, secondo studi approfonditi di scienziati di grandissima fama (lo zio di Dell’Utri, il salumiere di Nania e il “nostro” tabaccaio di Ferro di Cavallo) ad altre cause. Prima fra tutte, l’eccessiva presenza di boschi e di foreste. A prova di queste affermazioni sono forniti pareri autorevoli, di esperti disinteressati e competenti: il presidente della General Motors, l’amministratore delegato della Exxon Oil e, naturalmente, Silvio Berlusconi, che sa tutto di tutti su qualsiasi argomento. Ma questi sono senatori della repubblica, persone serie che non hanno tempo da perdere E, per essere ancora più chiari e non essere accusati di scarsa obiettività scientifica, ci avvisano dopo aver chiesto in materia il parere del Senatore Borghezio, altro grandissimo esperto di climatologia, che anche se le emissioni di Co2 provocassero “un eventuale  aumento della temperatura terrestre al suolo, i conseguenti danni all’ambiente, all’economia e all’incolumità degli abitanti del pianeta sarebbero molto inferiori a quelli previsti nel citato Rapporto Stern e addirittura al contrario maggiori potrebbero essere i benefici”. Ad esempio, sarebbe molto più facile abbronzarsi, e le terapie per la lotta ai tumori della pelle potrebbero avere un grande sviluppo. I senatori sono persone perbene, e Marcello Dell’Utri è sicuramente un uomo d’onore. Se sostengono queste tesi con tanta convinzione devono avere qualche buon motivo. E vogliono avvisarci che tutto il mondo scientifico, economico, politico, sta sbagliando clamorosamente strada, a partire da quel comunista negro mussulmano di Obama che, con una congiura di palazzo ha spodestato il legittimo presidente degli USA e sta portando il mondo alla deriva. E nella mozione che sta per essere votata dal Senato avvertono: "Gli obiettivi intermedi e le relative sanzioni introdotte dal cosiddetto Protocollo di Kyoto e dal cosiddetto Accordo 20-20-20 si muovono in antitesi alla dinamica degli investimenti in ricerca". Lo scopo di questa mozione, se sarà approvata, è impegnare il governo, durante le prossime riunioni del G8 sull’ambiente che si svolgerà a Siracusa, sotto la guida di una vera campionessa dell’ambientalismo mondiale, Stefania Prestigiacomo, e soprattutto nella riunione di Copenaghen, il COP 15 – dibattito su Kyoto post-2012, per ottenere “la revisione del Protocollo, una minor cogenza degli obiettivi quantitativi e temporali, escludendo ogni possibilità di un inasprimento” e inoltre ”intervenire immediatamente per evitare che la Commissione europea assuma atteggiamenti dogmatici e sia al contrario sempre pienamente aperta alle nuove conoscenze della scienza”.

Se vuoi leggere la conclusione del post, vai su Giornalettismo

Buon tutto!

Annunci

Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

st1:*{behavior:url(#ieooui) }

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0pt 5.4pt 0pt 5.4pt;
mso-para-margin:0pt;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

La crisi economica morde in tutto il mondo. Il G20 che si svolge a Londra sta cercando di studiare soluzioni che permettano di superare questa fase drammatica della storia dell’umanità. Silvio Berlusconi, il nostro premier, sempre attento agli interessi delle famiglie (le sue, naturalmente) ha da subito capito, prima di tutti gli altri, la gravità della situazione. Ma lui non è un leader come gli altri. Mentre Obama, Merkel e Sarkozy, Gordon Brown, i cinesi, i brasiliani, gli australiani mettevano in programma miliardi e miliardi di spesa pubblica, Silvio, unico tra tutti i leader mondiali, non ha messo a disposizione neppure un euro per famiglie ed imprese. Limitandosi a dare un aiutino a tutti furbetti del quartierino, dell’aereoportino, del rimpiattino e del rifutino. Perché, da leader illuminato e lungimirante, sa che in queste situazioni non servono soldi, ma solo fiducia. E lui ne ha data tanta a tutti i cittadini italiani. Ha fatto dichiarazioni ogni 15 minuti, ha stretto mani a figuranti in giro per la penisola, ha organizzato congressi spettacolo e fatto centinaia di conferenze stampa. Perché è così che si rimette a posto l’economia disastrata. Purtroppo però, quel comunista di Mario Draghi, governatore di Bankitalia, quella rivoluzionaria di Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, e persino quei extraparlamentari di sinistra dell’Ocse, continuano a dire che nel nostro paese le cose vanno molto male: la produzione industriale crolla di mese in mese, il Pil crollerà quest’anno in modo superiore a qualsiasi altro paese del mondo occidentale e che l’Italia sarà l’unico paese dei 7 grandi ad avere un triennio consecutivo di recessione: -1% nel 2008, -4,3% nel 2009, -0,4% nel 2010. Che ci saranno oltre 600 mila persone che perderanno il  lavoro. Pure quei socialisti incalliti dalla Banca mondiale dicono che ci aspettano tempi difficili. Perché in Italia c’è contemporaneamente "una forte caduta degli investimenti, una contrazione del mercato delle esportazioni e un’incertezza che mina le spese per consumi". E infine ci si è messa anche l’Inps, nota sigla di avanguardisti di sinistra, a diffondere addirittura dei dati veri e propri che rilevano un’esplosione delle ore di Cassa Integrazione nei primi mesi del 2009. Nonostante Berlusconi li abbia amorevolmente consigliati di stare zitti, loro hanno insistito a diffondere il panico, vanificando così l’instancabile lavoro di Berlusconi, dei suoi ministri e dei suoi organi d’informazione, che ce l’hanno messa proprio tutta per risolvere la situazione. Quindi, anche se a malincuore, pure il nostro adorabile Silvio ha dovuto ammetterlo. La crisi c’è. Ma ha subito voluto rassicurare tutti: Nessuno verrà lasciato indietro. Questa dichiarazione, indubbiamente molto rassicurante per chi sta perdendo il lavoro, per i precari in scadenza di contratto, per i commercianti sull’orlo del fallimento, per i cassaintegrati al minimo dello stipendio, per i piccoli imprenditori, è supportata da un piano già predisposto dalle geniali menti di tremonti, Sacconi e Brunetta. Come sempre accade quando c’è di mezzo la banda B., la banda Berlusconi, il piano è semplice e geniale al tempo stesso, e verrà illustrato e spiegato nei minimi dettagli in una puntata speciale, a reti unificate, di Porta a Porta. Ve lo anticipiamo grazie alle nostri esclusive fonti d’informazione. Tutti gli italiani verranno soavemente, gentilmente, dolcemente anestetizzati con notizie rassicuranti, attraverso l’occupazione sistematica e scientifica di tutti i mezzi d’informazione, compresi Topolino e Il corriere dei Piccoli e Giornalettismo, che oggi compie un anno (AUGURI!!!). Contemporaneamente con deliberazione del Cipe, verranno stanziati un po’ di soldi per scavare un’immensa voragine attorno alla valle sabina che arrivi fino al centro della terra. I fondi verranno reperiti attingendo dal FAS, detto il pignattino dell’acqua santa. Dopodiché, in un giorno prestabilito, probabilmente il 28 ottobre, tutti gli italiani verranno fatti marciare verso quella voragine. E convinti, sempre dolcemente, soavemente, gentilmente, a buttarsi di sotto. Naturalmente per il loro bene. Una ronda speciale di vigilantes padani, capitanata da Ignazio La Russa e Roberto Maroni, vigilerà che tutti gli italiani precipitino in fondo al cratere. State tranquilli: Berlusconi fa le cose per bene. Non resterà indietro proprio nessuno.

Buon tutto!

BUON COMPLEANNO, Giornalettismo!!!

Altri mille di questi giorni !!!

Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0pt 5.4pt 0pt 5.4pt;
mso-para-margin:0pt;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

Molte persone si dicono poco attratte dalla politica. Soprattutto i giovani. Il motivo è che la politica non è divertente. Anzi, per dirla tutta è proprio noiosa e priva di fantasia. Il Senato della Repubblica italiana sta da anni provando a far cambiare idea ai cittadini: ci avevano già provato nella scorsa legislatura i Senatori del centro destra, che in occasione della caduta del governo Prodi organizzarono un fantasmagorico mortadella party, che tutte le televisioni del mondo hanno trasmesso, fulgido esempio di un’istituzione che si rinnova. I Senatori, entusiasti per il grande successo d’immagine, proseguono questa battaglia per il rinnovamento dell’antica istituzione dando sempre più spesso alla loro attività un tocco di fantasia. Così, la scorsa settimana il Senato ha abrogato l’art.1 della legge 286 del 1961, la "salva vitamina C". Una legge così vecchia che prevedeva addirittura che l’aranciata contenesse almeno un po’ di arance. Ma che sfrontatezza, che noia, che barba! Ma per fortuna, grazie a questa brillante idea dei Senatori italiani, che hanno recepito le geniali norme previste dagli ancor più geniali burocrati dell’Unione europea, finalmente anche in Italia potremo sperimentare la bontà delle bevande di fantasia: aranciate o limonate che hanno il colore giusto, un aroma invitante ma che, per fortuna, non contengono neppure una goccia di arancio o di limone. Con la gioia irrefrenabile dei produttori di frutta, che finalmente potranno smettere di coltivare la terra ed andarsene a spasso da bravi disoccupati. Con grande gioia delle mamme, che potranno dare ai loro piccini straordinarie bevande di fantasia, piene di zuccheri artificiali e di agenti chimici che fanno ingrassare ben bene i loro bambini e soprattutto li tengono sempre svegli, provocando la loro iperattività. D’altronde, non siamo il paese in cui trionfa “la cultura del fare?” Di queste meraviglie ne vorremmo a pacchi. Ora per la legge italiana, per bere ci vorrà immaginazione. Oltre all’aranciata senza arance abbiamo già lo straordinario vino senza uva, realizzato dalla fermentazione di frutta, dai lamponi al ribes, ottimo per gli astemi. Per gli impazienti era già stato autorizzato l’invecchiamento artificiale con segatura di legno (i trucioli) al posto delle botti. Ovviamente senza indicarlo chiaramente in etichetta: altrimenti che gusto c’è? Ma oltre al bere, i nostri legislatori hanno pensato anche al mangiare. La fantasia non ha limiti, ed ecco che possiamo mangiare la mozzarella senza latte, prodotta a partire da caseina e caseinati. E possiamo sollazzarci anche con il cioccolato senza cioccolato, o meglio senza cacao, con grassi diversi dal burro di cacao. D’altronde. Siamo un popolo che si è sempre arrangiato con la fantasia. Purtroppo ci sono anche quelli che non sanno scherzare: il ministro dell’Agricoltura Zaia, improvvisamente destatosi dal letargo, ha promesso che alla Camera dei deputati si correggerà questa norma. Poi si è rimesso serenamente a dormire. Perché per quelli che non hanno fantasia, resta comunque il sogno. Come il sogno di vedere finalmente l’Italia diventare un paese come il resto d’Europa. I nostri Senatori, che ci vogliono tanto bene, avrebbero voluto approvare tante leggi che avvicinassero l’Italia ai livelli medi europei: una riforma della giustizia che rendesse i processi veloci come nel resto d’Europa. Una legge che abbassasse l’evasione fiscale al livello medio europeo. Una legge sul testamento biologico come c’è in quasi tutti i paesi d’Europa. Leggi che adeguassero l’Italia allo standard europeo in materia di concorrenza, tutela del consumatore, salvaguardia dell’ambiente. Purtroppo, non è possibile. Ma almeno con la fantasia, possiamo sognare l’Europa, cominciando ad adeguarci ad essa almeno in materia di aranciata. Grazie Senatori: chi bene inizia è a metà dell’opera!

Buon tutto!

Regala un sorriso

Associazione per la lotta al Neuroblastoma

Scarabocchiamo anche su…

Archivi

Abbiamo vinto il z-blog awards 2007

Un sorriso lungo un anno

In ricordo di Libero 83

Annunci