C’è grossa crisi. L’Italia sta andando alla deriva. Forse è per la crisi dei mercati subprime che da oltre oceano investe la vecchia Europa? O per colpa della rovinosa caduta del Governo Prodi? O forse per il flop di ascolti del Festival di Sanremo? No, peggio. L’Italia va a rotoli da quando, in una fredda mattina di dicembre, la straordinaria avventura di Giornalettismo si è inspiegabilmente conclusa..Ma cosa è realmente successo? Per svelare questo mistero, abbiamo cercato ovunque, chiedendo anche a Veltroni e Berlusconi, senza successo. Finalmente, dopo 100 giorni di lunghe e faticose ricerche, siamo riusciti grazie ai nostri potenti mezzi (una pizza e una birra da "Er mejo fico der  bigonzo") e incontrare un Giornalettista! Il direttore (ir)responsabile Gregorj Vakulinciuk.

Non sai che piacere incontrarti, mi sento come quando ti dai una martellata appendendo un quadro…Dimmi: come state…Come stai?
Bene. Dove ci tengono rinchiusi il rancio è ottimo e abbondante, anche se va diviso con topi e scarafaggi. La camicia di forza è un paio di misure più stretta, ma così ripara dal freddo. E abbiamo pure i permessi premio! Come stasera, anche se i due poliziotti al tavolo con noi mi tengono questa pistola puntata alla tempia che, ammettilo, mi spettina!
Sì, effettivamente la pistola ti spettina.. ma tanto a me non faranno niente. Quindi, peggio per te! E in fondo, ben ti sta! Pensa all’immenso vuoto lasciato nei nostri cuori, e ai danni causati all’Italia!
Uhhhh, maddài! Giornalettismo era un esperimento: provare a fare informazione – e, nei limiti del possibile, opinione – attraverso lo strumento blog. L’esperimento è riuscito, anche se si poteva fare meglio ed essere più "incisivi", dedicandosi un po’ più dei (pochi) ritagli di tempo rubati al lavoro e al tempo libero. Ma non credo che il mondo abbia subito danni per la scomparsa di uno dei tanti (e ripeto, uno dei tanti!)  blog che fanno quello che facevamo noi. Tu sei “uno di quelli”, ad esempio!
Ehi, non offendere: a me "uno di quelli" non me l’ha mai detto nessuno! E poi che c’entro io con l’informazione? Quella la fanno Vespa, Mentana e soprattutto Emilio Fede! Piuttosto, mi vuoi dire una buona volta perché avete chiuso?
Uhm, se rispondo a questa domanda  il poliziotto cattivo potrebbe spararmi…
Un motivo in più per rispondere!
Uhm, allora. "Ne avevamo le palle piene" l’ho già detto da qualche altra parte….i blog, come fonte d’informazione, sono strumenti limitati. Sia dal punto di vista tecnologico – ma quello è un problema delle piattaforme – che per i contenuti.
Scusa, io già sono un po’ tonto, poi questa pistola puntata addosso mi mette paura…Puoi spiegarti meglio?
Uffa! Ma che pazienza che ci vuole con te..Non abbiamo tanto tempo, sai? Per esempio: è difficile essere una fonte d’informazione valida usando nick improbabili – come Gregorj Vakulinciuk, ad esempio – o lavorando senza poter consultare fonti primarie e secondarie, citarle e utilizzarle, come si fa nel giornalismo. Oppure, è difficile rimediare l’accredito per una conferenza stampa presentandosi come giornalettismo.splinder.com…
E allora?
Allora, si fa quel che si può, ci si arrangia. Noi ci siamo arrangiati, e spesso abbiamo scritto cose che potevano finire sui giornali – a qualcuna…è capitato… – ma dopo un po’ pensi che il gioco non valga la candela.
Io non ho questi problemi, ho le mie fonti attendibili e riservatissime, il mio tabaccaio, il mio panettiere…Poi, ho un nick autorevole, che ispira serietà a prima vista…
Ah ah ah, sei comico…
Comicomix, per la precisione…
D’accordo, Comicomix…Io però preferisco Carlo. Allora,  secondo te sono tutte rose e fiorellini?
Senti, qui le domande le faccio io…un po’di rispetto! Ma non ti passa lo spiritaccio da Giornalettista neanche con una pistola alla tempia?
No, mai…Rispondi, allora!
Uffa…No, non sono rose, e neanche fiorellini, accidenti..Ma, ammettendo che tu abbia ragione, quale sarebbe la strada da percorrere?
Ad esempio, chiudere il blog! Fallo anche tu!
Ehi, ma sei impazzito? Adesso mi dai anche gli ordini? Io ai miei scarabocchi sono affezionato… Però, pensandoci..chissà, perché no? Forse hai ragione…Ma semmai per fare cosa?
Mmmhhh… andare a lavorare?
Adesso stai davvero esagerando..Poliziotto, spari, per favore! Lo spettini tutto!
No, no, sennò poi devo tornare dal parrucchiere! Ok, rispondo seriamente. Comunque, in parte, ero serio,  nel senso che per ovviare a tutti quei difetti forse bisognerebbe mettersi a fare qualcosa di "collettivo", unendo e usando le forze e le capacità di ciascuno. Una cosa tipo "playing an active role in the process of collecting, reporting, analyzing and disseminating news and information," insomma, sempre che sia possibile. E farlo con le "carte in regola", un budget, eccetera. Solo che io queste cose difficili mica le so fare!
Ehi, ma sai che suona bene quel "playing an active role..ecc…”? E’ convincente, anche se non ho capito assolutamente cosa significa…E chi potrebbe farlo, secondo te?
Ah, non chiederlo a me. Qui ci vuole uno bravo! a meno che…
A meno che? Dai, rispondi!
A meno che…..mmhhhhh……mmmhhhhh….no, lasciatemi!! Mmmmhhhh

E così, all’improvviso i poliziotti, puntandomi la pistola in fronte, hanno preso il povero Gregorj, sollevandolo di forza dalla sedia (con un po’ di sforzo…) ed accartocciandolo come un tappetino (era quasi bello, in quel modo..), per poi riportarlo nella volante e dileguarsi nella notte di Roma.

Senti, Gregorj, anzi, Alessandro! Se per caso da dove ti hanno rinchiuso di nuovo puoi leggere questo scarabocchio ti volevo dire di salutarmi Loska! E Riparati dal freddo! E fammi avere tue notizie, che sto in pensiero!
Buon tutto!
On line su Comicomix anche un nuovo ritratto nella Galleria di Anna. Se vi va, siamo qui!

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