Silvio Berlusconi è un mito. Un uomo senza pari, e forse anche senza dispari. Anche se non siamo tra i 2 miliardi e mezzo di persone che sono state disciplinatamente a votare, facendo la fila ai Gazebo di Forza Italia, o andando sul sito rivotiamo, gliene diamo sinceramente atto. Mentre il “nostro” centro sinistra ci ha messo due anni per dare alla luce un partito, tra l’altro suscitando più di un mal di pancia, a lui è bastato scendere in piazza a Milano, saltare sopra un auto e fondare in 5 minuti il Partito del Popolo delle libertà. Che, secondo tutti i sondaggi è già al 140% dei consensi: Se si votasse oggi otterrebbe però solo il 110% dei seggi, e questa ingiustizia si deve al complotto organizzato nella lontanissima primavera del 2006, quando fu approvata la legge elettorale porcata di Calderoli, votata all’epoca da tutto il centrodestra. Ma Silvio, uomo di grande generosità, non vuole vincere. Vuole stravincere. Per questo, ha dichiarato che “Se avremo la maggioranza per consentirci di governare, bene. Altrimenti per il bene del Paese, dovremo allearci con la più grande forza nel centrosinistra e fare come in Germania” Insomma, per chi non avesse capito, se avrà la maggioranza, governerà. Se non avrà la maggioranza, governerà lo stesso. Vi sembra strano? No, niente affatto…una nostra fonte segretissima (per chi ci segue, sa che non riveliamo le fonti neanche sotto tortura, e questa notizia ce l’ha passata il nostro elettrauto) ci ha rivelato come sia possibile questa apparente stranezza. Il presidente Berlusconi ha preparato una nuova legge elettorale. Doppio turno francese, proporzionale con sbarramento alla tedesca, correttivo alla spagnola, tango argentino, Salsa e merengue? No, niente di così complicato. Berlusconi sa che il popolo italiano vuole la semplicità, la chiarezza. La nuova legge elettorale prevede che i voti per Silvio Berlusconi si contano, quelli a suo sfavore vengono annullati.  Non c’è trucco, non c’è inganno..altro che brogli! La proposta di Berlusconi è stata subito entusiasticamente accolta dal leader di Forza Italia, che l’ha portata al presidente del Partito del popolo della libertà che l’ha approvata e promulgata in diretta televisiva a reti unificate. Il parere negativo di Fini, Casini, Bossi, Veltroni, Bertinotti, ecc.. è ampiamente compensato dalle entusiastiche adesioni di Bondi, Cicchitto ed Emilio Fede. Berlusconi, stanchissimo, è ad Arcore. E lì, a microfoni spenti, nel silenzio, seduto su una panchina, mentre il sole tramonta, cerca di placare la sua ira contro gli ex amici ed alleati Fini e Casini che, chissà perché, ora pretendono addirittura di parlare di politica. Come se un tassista volesse parlare di Taxi, o un medico di medicina, o un matematico di matematica. Che sfrontatezza! Ma non importa, caro Silvio. Vai avanti, non avere paura. Anche se ci troviamo sulla sponda opposta, noi siamo comunque con te. Fino alla fine. E se ogni tanto perdi qualche colpo e dici qualche sciocchezza, non importa. Sei un adorabile mascalzone, un geniaccio simpatico. E poi, bisogna pure capirti. Passare da Van Basten e Gullit a Bondi e Cicchitto non deve essere facile. Per nessuno.
Buon tutto!

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