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Oggi, uno Scarabocchio un po’ diverso. Un’intervista, ma stavolta possibile. Come i nostri 36 piccoli lettori sanno Noi Comicomix siamo impegnati nella battaglia contro il Neuroblastoma, un tumore dell’infanzia che rappresenta la prima causa di morte per i bambini di età inferiore ai 6 anni. Sul neuroblastoma si concentrano da tempo le ricerche di tanti studiosi in tutto il mondo per trovare una cura che – oltre che salvare migliaia di vite fra i bambini – aprirebbe molte interessanti prospettive anche per guarire molti altri tumori,  anche quelli dell’adulto. La ricerca scientifica è dunque la principale risorsa di cui disponiamo per migliorare le capacità di diagnosi, l’efficacia e l’appropriatezza delle terapie, la cura e il conseguimento di una guarigione definitiva. Ma fare ricerca costa, e molto. Bisogna trovare le risorse, destinare i fondi raccolti verso ricerche serie e che raggiungano dei risultati concreti. Per questo ci sono gli angeli. Non solo quelli del Paradiso, per chi ci crede. Angeli sulla terra. Per Giornalettismo ne abbiamo incontrato uno, il dott. Filippo Leonardo, il Vicepresidente della Fondazione per al Lotta al Neurobastoma, una Onlus che si occupa da anni di combattere questa patologia dell’infanzia.

Com’è cominciata quest’avventura?
Lavoravo presso il day hospital dell’Oncologia del Gaslini. Ho visto nascere l’Associazione per la Lotta al Neuroblastoma dalla disperazione dei genitori e dalla frustrazione dei medici.
Cosa ti ha spinto a buttarti in questa battaglia?
Ero stanco di vedere i bambini affetti da Neuroblastoma scomparire troppo presto. E volevo fare qualcosa per loro e per i loro genitori.
Facci conoscere meglio l’Associazione, com’è organizzata, com’è composta, quanti soci ha, quanti fondi raccoglie
L’Associazione è stata fondata da 20 persone, tra genitori e medici, il 23 luglio 1993; subito sono stati raccolti 200 milioni delle vecchie lire da una dei soci fondatori, l’attuale Presidente, dott.ssa Sara Costa e su questi fondi è cominciata la nostra avventura. All’inizio facevamo solo alcune sporadiche manifestazioni sul territorio, organizzate dai soci fondatori, poi dal giugno 1994, dopo la mia assunzione, è iniziata un’opera sempre più capillare di insediamento nel territorio. E la prima campagna nazionale, con le uova di pasqua. Nel 1995 erano 5.000, quest’anno ne abbiamo offerte 120.000
Che cos’altro avete fatto?
Campagne di direct marketing, raccolta di adesioni. Pensa, dai 20 soci fondatori siamo arrivati a quasi 100.000 oggi. Dal 2003 il Comune di Genova, riconoscendo la nostra attività, ci ha concesso a canone quasi gratuito, 140 metri quadrati di uffici qui a Sestri Ponente, da cui si organizza tutta l’attività nazionale, coordinando tutti i nostri volontari, per lo più genitori di bambini scomparsi, che uniscono tutti assieme le loro forze per sconfiggere il Neuroblastoma.
Come ottenete le risorse per la ricerca?
Attraverso le campagne nazionali di Natale e Pasqua, attraverso l’aiuto costante dei nostri soci, grazie gente che organizza durante l’anno più di 100 manifestazioni per noi, con oltre 750 giornate di raccolta presso vari centri commerciali, grazie alle aziende che ci affiancano, grazie a 365 giorni di lavoro all’anno, anzi quest’anno 366
Quanto riesce a raccogliere oggi l’Associazione per la lotta al Neuroblastoma?
L’Associazione, con la sua Fondazione, oggi raccoglie ogni anno quasi 2,5 milioni di euro, destinati al sostegno della ricerca scientifica sul neuroblastoma ed i tumori solidi pediatrici. Tieni presente che l’Associazione ha solo 4 dipendenti e 2 collaboratori, per il resto abbiamo oltre 500 volontari su tutto il territorio. La Fondazione invece ha 46 ricercatori e tecnici in busta paga.
Fammi capire: l’Associazione per la Lotta al Neuroblastoma raccoglie fondi che la sua “gemella” Fondazione impiega per la ricerca per sconfiggere questa patologia dell’infanzia. Ho capito bene?
Sì, è così.
Quali sono i principali centri di ricerca che finanziate con le vostre risorse?
L’Associazione, attraverso la sua Fondazione finanzia la diagnostica per tutti i bambini italiani colpiti da Neuroblastoma. Dovunque, dovunque un bambino abbia un sospetto di tale patologia interviene l’Associazione per la lotta al Neuroblastoma.
Un’azione capillare, quindi su tutto il territorio nazionale. E poi?
La Fondazione Neuroblastoma ha un suo laboratorio di ricerca a Genova, presso l’Istituto Tumori. Ma finanzia anche centri presso l’Istituto Gaslini Genova, l’Istituto Tumori di Milano e di Genova, il CEINGE a Napoli, la Città della Speranza di Padova, l’Enea a Roma, un centro presso l’Università di Trento, il Sant’Orsola a Bologna, il Policlinico di Catania, il Gemelli di Roma e il Meyer di Firenze
Come impiegate le risorse raccolte?
Solo ed esclusivamente per il sostegno della ricerca scientifica; per farti capire, la Fondazione NB finanzia tutta la diagnostica italiana per tutti i bambini affetti da Neuroblastoma, ed ora anche per quelli affetti da epindimoma e medullolastoma; progetti carriera per giovani ricercatori; progetti di ricerca mirati allo sviluppo di nuove terapie sul neuroblastoma ed i tumori solidi pediatrici; progetti sulle nuove teconologie, un laboratorio dedicato a Neuroblastoma.
La via della ricerca è lastricata di passi avanti ma anche di sconfitte. Qual è la cosa di cui sei più soddisfatto in questo percorso ormai quindicennale
Oggi i bambini sono curati con più rispetto; le terapie sono più”dolci” e più mirate e riusciamo a guarirne non più solo 5 su 100, come allora, ma quasi 60 su 100
E qual è quella che non riesci ad accettare?
Che ne muoiano ancora tanti, troppi, fosse anche solo 1 è uno di troppo.
Quali sono i progetti concreti per il futuro, e quali traguardi pensate di poter raggiungere
Il progetto è solo uno. Sconfiggere il neuroblastoma, prima che sia possibile
Pensi che sarà possibile, un giorno?
Ne sono sicuro, e non molleremo sino a quel giorno

Grazie, Filippo. A te e a tutti gli Angeli che si battono contro questo male. Anche noi nel nostro piccolo, abbiamo un sogno. Un giorno, non tanto lontano, in cui potrai dirci che un grande passo avanti è stato fatto. O, meglio ancora, un giorno in cui potrai dire a tutti che la cura per questa malattia è stata finalmente trovata. Un giorno in cui, finalmente, se il Neuroblastoma busserà alla porta di una qualche famiglia di questo mondo, quella famiglia saprà che il percorso, seppur duro e difficile, è un percorso aperto alla certezza di un lungo futuro. Se ti guardo negli occhi, so che succederà.

E per far arrivare prima quel momento, tutti noi possiamo contribuire, se vogliamo, ad aiutare questi angeli. E’ semplice. Basta fare un Piccolo gesto.  Cliccate qui sotto:

Come molti di voi sanno già, noi, nel nostro piccolo, portiamo avanti le nostre battaglie: Regala un sorriso e Un sorriso lungo un anno. Se vi va potete sostenerci, non vi costerà assolutamente nulla. E la nostra battaglia proseguirà a breve  anche in Giornalettismo, il nuovo sito di informazione e opinione in cui siamo coinvolti. Se volete saperne di più, basta andare qui

Confesso la mia emozione mentre varco il portone di una casa elegante di Roma. Oggi incontro un uomo di grande spessore, lo diceva anche il padre delle sottilette Kraft. Un uomo semplice e devoto come nessuno…Entrando in quel nido così caldo, accogliente, confortevole, mentre mi prende  la commozione, mi trovo di fronte una strana scena. Ci sono due Casini. E ci sono due mogli, e i loro figli. Resto stranito, mentre la prima moglie mi prepara il caffè e i passerotti cinguettano tra gli alberi. Mi siedo, e la seconda moglie mi porge i biscottini, mentre si sente un ruscello scorre in lontananza. I due Casini si siedono di fronte a me. Sorridono, tutto è tranquillo, ma io sono un po’ inquieto.  Hanno un viso strano, che mi ricorda qualcosa ma non capisco bene che cosa…Sciolgo questa strana  atmosfera con la prima domanda.
Chi di voi due è l’Onorevole Casini?
Tutti e due. E’ semplice. Io sono Pier, e lui è Ferdinando. Siamo i gemelli Casini.
Questo sì che è uno scoop! Grazie! D’altronde, è proprio vero, i casini non vengono mai da soli…Chi mi risponde, però?
E’ indifferente, siamo gemelli, lei si rivolga a noi, e le risponderemo, ora l’uno ora l’altro
Va bene…Scusate, Onorevoli Pier e Ferdinando Casini, al posto dei biscotti potrei avere un cannolo siciliano?
Non cominciamo con le solite battute da avanspettacolo. Cuffaro è un bravissima persona, un uomo tutto di un pezzo, un innocente. Fino a che non sarà giudicato tale da un giudice sereno e imparziale, un tipo alla Corrado Carnevale
Ma che avete la coda di paglia, onorevoli? Chi ha parlato di Cuffaro?
Non siamo mica nati ieri. Lasci in pace Totò. Anzi, per essere chiari: Cuffaro ha la nostra stima, condivide i nostri stessi valori:  è un uomo attaccato alle sue famiglie, proprio come noi
Ah, se è per questo è anche molto amico degli amici..
Guardi che lei è davvero penoso! Sempre le solite battute, i soliti lazzi. No, lei non sarà mai un vero giornalista!
Ah, su questo avete ragione. Non ce la farò mai, ad essere come loro. Neanche sotto tortura.
Non faccia lo spiritoso. E ci provi a fare il giornalista, se ne è capace…
Va bene, onorevole, ci provo: Lo sa che lei sembra il George Clooney?…
Oh, vede invece che se si applica sa essere un perfetto giornalista…Bene, la ringrazio per questa domanda e a questo proposito…
Onorevole, mi lasci finire: sembra il George Clooney nel suo ruolo in Ocean’s eleven?
Ma lei è davvero incorreggibile!! Io sarei un truffatore? Ma vada a fare il comico!
E che faccio, secondo lei? Le interviste? Va bè, una domanda  leggera. Il suo cantante preferito?
Franco Battiato. Lo ammiro profondamente
E perché?
Perché Cerco un centro di gravità permanente
Lasciamo perdere, Onorevole di inni ne abbiamo sentiti abbastanza…secondo lei chi vincerà le elezioni?
Non ci sarà pareggio. Le elezioni italiane si concluderanno con un vincitore
Berlusconi o Veltroni?
Ma non mi faccia ridere! Le elezioni saranno un testa a testa tra Pier e Ferdinando Casini.
Voi due?
Sì. Il PdL non avrà la maggioranza al Senato,  e a quel punto Pier farà un’alleanza con Berlusconi e Ferdinando resterà all’opposizione, aspettando che il governo si logori e raccogliendone poi i cocci e i frutti. E per il bene dell’Italia, porterà avanti le istanze della CEI nella maggioranza allargata. Insomma, il governo sarà mio! Fini l’ha capito, ed è diventato rosso di rabbia…
E’ per questo che Fini le lancia accuse su accuse? Addirittura di essere più a sinistra di Bertinotti?
Io? Ma se il programma della PdL, tra anti liberismo, protezionismo, no global, sembra scritto da Francesco Caruso! E poi, non mi faccia parlare su Fini, ne avrei di cose da dire..
Ad esempio?
Fini la scorsa estate cantava bandiera rossa la trionferà!.
Ma no? Questo è incredibile! Quando è successo?
Non posso dirglielo…va bè, glielo dico. Eravamo andati al mare io, Silvio e Gianfranco. Naturalmente a Cattolica, ce l’aveva consigliata Ruini. Avevamo voglia di un bel Bagnasco
E che è successo?
C’era il  mare grosso, onde altissime, una bandiera rossa sventolava e la balneazione era proibita. Silvio, come al solito, volle fare lo sbruffone…Diceva che mai e poi mai si sarebbe piegarsi ad una bandiera rossa e ai bagnini della Romagna, tutti noti comunisti..Si buttò, e quando fu sommerso dalle onde e scomparve tra i flutti, a Gianfranco s’illuminarono gli occhi, e cominciò a cantare, sottovoce “Stavolta s’è fregato…la Bandiera rossa trionferà!
Incredibile..
Poi Silvio è stato salvato da 2 bagnini che somigliavano come due gocce d’acqua a Prodi e D’Alema! Insomma, Silvio è tornato a riva…E a qual punto Gianfranco si è gettato al capezzale, e lo ha soccorso con la respirazione bocca a bocca. E metteva anche la lingua, glielo assicuro!
E lei onorevole?
Lo sanno tutti che io mettevo i bastoni tra le ruote…
Secondo la migliore tradizione democristiana..va bè, mi dia un giudizio su Veltroni
Mi è profondamente antipatico. Infatti è un prete.
Detto da lei è davvero buffo..
No, guardi, che non è una battuta. Veltroni è davvero un prete. Padre Walter, quello di Uccelli di Roma, o di Rovo….Andava in giro per la Stazione Termini, e traviava i passerotti: gli insegnava le canzoni rock. Il Vaticano lo cacciò quando seppero che insegnava loro una canzone rivoluzionaria, il Cantico delle creature, di un cantante, un certo Francesco, di Assisi
La conosco bene…Comunque, ripeto: è buffo quello che ha detto. Ed è un altro  scoop fenomenale.
Cosa, che Veltroni è un prete?
No, quello lo sanno tutti…che i preti le stanno antipatici
Ma se mi stessero simpatici i preti, la Chiesa, il messaggio evangelico e tutta queste cose qui, crede che prenderei ordini da Camillo Ruini?
Già, è vero…va bè, parliamo delle sue candidature una principessa, un sacco di facce nuove, tipo De Mita…E poi, Cuffaro!
Senta, facciamola finita! Intanto, i Cannoli sono buonissimi. E poi, Totò condivide i nostri valori, è della nostra stessa razza, ha la nostra stessa faccia. E ora la faccia finita oppure tra Pier e Ferdinando la prendiamo a calci!
Ma non ha il minimo imbarazzo a candidare un condannato per reati gravissimi?
Ma scusi, io sono stato alleato di Berlusconi, pappa e ciccia per 15 anni, coprendo tutte le sue azioni e mettendoci la mia faccia. Adesso su di lui dico le cose peggiori possibili, crede che io sia capace di vergognarmi di qualcosa?
In effetti, no…e poi  Berlusconi le è simpatico, vero?
Berlusconi è un grande uomo politico. Intelligente, fattivo, geniale. E soprattutto, ha la faccia come il cu…ha capito, no?
Certo che ho capito…Ma allora non è vero che ha intenzione di sfidarlo?
Ma certo che lo sfido…Sì, Sfido Berlusconi a un faccia a faccia pubblico
Ma sarà un confronto leale, tra gente che comunque ha condiviso 15 anni di battaglie e che rappresenta gli stessi valori. In fondo, abbiamo la stessa faccia
Ma scusi, non ha detto prima che Berlusconi ha la faccia come il…come ha detto lei, insomma
Appunto. Siamo due gocce d’acqua.
Ma allora votare per lei è davvero inutile..Perché gli elettori dovrebbero scegliere Casini anziché votare per Berlusconi?
Perché io sono più bello.
Su questo non ci piove…Cosa farà dopo il 14 aprile?
Sono in trattativa per fare Ocean’s fourteen, al posto di George Clooney. E’ un ruolo che mi calza a pennello. Avrei giusto il tempo per girarlo, prima che il governo Berlusconi cada. Perché come le ho detto, non durerà a lungo..
Questo si vedrà…Accidenti, non c’è più spazio e mi sono accorto che non abbiamo parlato di politica in quest’intervista…
Lo vede che comincia ad essere un bravissimo giornalista? Insista, insista…la direzione di un TG è alla sua portata
No grazie, non è il mio lavoro…un’ultima cosa: Ma allora non è vero che non andrà mai più con Silvio?
Certo che no. Ho fatto un voto…
E quindi, se avesse bisogno di un voto anche lui?
Le vie del signore , e quelle del Vaticano, sono infinite…magari no, ma poi, chissà….in fondo abbiamo tutti e due la stessa faccia
Sì, l’ha già spiegato prima, come il…come prima, insomma
Sì, però io sono più bello. Guardi che sorriso

Effettivamente, il Sorriso di Pier e Ferdinando era intenso e bello. Sembrava quello di George Clooney. Le famiglie Casini mi hanno accompagnato gentilmente alla porta. Pier, Ferdinando e le loro mogli, salutandomi con la mano. Andandomene, mi sono voltato un ultima volta, e Pierferdinando Casini mi ha sorriso di nuovo. Un sorriso bello, ma un po’ strano. Non avevo mai visto un sorriso verticale.
Buon tutto!
On line su Comicomix una bella illustrazione di Alice nella sua galleria…se vi va, fateci un salto!

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Qualche giorno fa abbiamo intervistato Walter Veltroni sul Minimetro di Perugia. C’ara tanta gente, confusione. Alla fine dell’intervista eravamo straniti. Oggi è diverso: sembra di essere alle porte del paradiso (o forse a Gardaland): i passerotti cinguettano, fiori multicolori e rigogliosi macchiano i prati, ci sono laghetti, fiumi, casette di marzapane. Attraverso il parco ammirando le piante rigogliose nonostante il freddo boia. La voce alle mie spalle dice: “Bello vero? Lo abbiamo tutto comprato a una svendita ad Hollywood!” “Ma perché, è finto?” Chiedo. “Certo, qui è tutto finto!” “Tutto, tutto?” “Tutto!” Rinfrancato dall’aver compreso appieno questo autentico miracolo italiano, seguo chi mi accompagna nel sontuoso palazzo, pieno di stucchi e marmi. “Tutti mattoncini lego” dice, aggiungendo “Venga, il dottore ha appena terminato i quotidiani esercizi di camminata sul lago. E’ di là, che l’attende”. E così entro nella stanza dove avrò l’onore di incontrare Silvio Berlusconi. Ma non c’è nessuno. Eppure, sento una voce inconfondibile dire: “Venga, non mi faccia perdere tempo…”
Ma cavaliere, mi scusi, dov’è’
Ma cribbio…Non mi vede? Sono quaggiù! Aspetti che mi rimetto i plantari rialzanti!
Ed ecco che d’incanto mi appare in tutto il suo splendore l’uomo che ho visto tante volte in Tv.  Intimidito, comincio con la prima domanda:
Cavalier Berlusconi, ma lei è così sicuro di vincere le elezioni, oggi?

Ecco, cominciamo subito con la propaganda
Ma io le ho chiesto solo…
Non m’interrompa sempre! Lo vede che in questo paese non c’è libertà! Mi lasci parlare! Lei è un blogger pubblico! Si contenga una buona volta! Altrimenti mi alzo e me ne vado!
Ma siamo a casa sua…
Ecco appunto. Lo vede? Già mi vuole espropriare! Chissà cosa farà se prenderete il potere. Per fortuna, le elezioni le vincerò io.
Come fa ad esserne così sicuro? Sembra che il Pd sia in rimonta, specie al Senato…
Guardi, è impossibile. Gli ultimi sondaggi in mio possesso mi danno vincente con una percentuale del 156%. La mia vittoria è inconfutabile!
Capisco, niente da aggiungere.. Ma lei cosa pensa veramente di Veltroni e del Pd?
Sono dei bravi ragazzi, forse un po’ troppo di destra…Guardi, se non mi fregavano sul tempo il Pd lo fondavo io..un’idea fantastica!
Che fair-play, complimenti…Però il gesto di strappare il programma di Veltroni è stato poco carino, non trova?
No, guardi, la stampa ha frainteso, come al solito..
Ma se l’abbiamo visto tutti, scusi..
No, le spiego: io ho detto testualmente che il programma è carta straccia, che appena vinte le elezioni verrà buttato via. E l’ho strappato. Ma stavo parlando del programma del PdL. Non si ricorda come ho fatto nel 2001? Ho promesso, promesso, promesso. Ho vinto le elezioni con una maggioranza blindata. E poi non ho fatto niente, a parte gli affari miei…
Prendo atto di questa sua dichiarazione, però tutti abbiamo capito che parlava del programma del Pd…
Mi sarà sfuggita una L, da un po’ ho problemi con le L…Parole come Liberalizzazioni, Liberalismo, Libertà..mi danno un po’ di bruciore allo stomaco. Ma non lo dica a nessuno.
Non si preoccupi, terrò il segreto. Passiamo alle candidature..Non le sembra che quelle del PdL non siano un granché, piene di riciclati e portaborse?
No. Ho curato personalmente le candidature. C’è molta gente nuova: il nipote di Cossiga, il socio di Previti, la nipote di Mussolini. E poi gente onesta, di specchiata fedeltà e coerenza: Lamberto Dini, Sergio De Gregorio. E poi, Ciarrapico, se me lo passano…E le mie segretarie, i miei assistenti…Insomma, posso dire con orgoglio che ho candidato cani e porci!
Sì, in effetti si è scordato di candidare il suo cavallo..
Non me lo sono scordato, me l’hanno impedito
Ah, ecco…comunque poche facce nuove..
Ma lei è veramente un comunista! E’ falso. Pensi, per svecchiare le facce ho candidato anche Mariella Rizzati, una giovane che fa il chirurgo plastico. Con modico sconto, ci rifarà il viso a tutti. Ho messo in lista persino Licia Ronzulli, la mia massaggiatrice personale per il viso! E  ho avuto un’idea formidabile: per svecchiare questo paese, che ha davvero tanto bisogno di facce nuove, lancerò la campagna: Più lifting per tutti!
Che idea geniale…E che mi dice di Aida Yespica, che lei avrebbe voluto candidare?
Un altro equivoco. Io ho detto alla signora Yespica che volevo portarla in Camera, un giornalista, certo in malafede, ha subito scritto che volevo portarla alla Camera… E infatti mi ha dato buca!
Come Antonio D’Amato, l’ex presidente di Confindustria
Che ingrato, non me ne faccia parlare. Per fortuna che poi ho strappato il sì ad Ettore Riello, quello delle caldaie. Così potrò lanciare un altro slogan fenomenale: Riscaldati, Italia!
Va bene, basta! Ora parliamo di politica..
Ah, quindi l’intervista è finita!
Ma come finita? Ho detto parliamo di politica, Cavaliere..
Con me? Questa è davvero bella, scusi un momento (prende il telefono) Fedele, senti, c’è qui un giovane comico che mi sembra in gamba, scritturiamolo… (chiude il telefono). Fatto. Lei è sotto contratto
Grazie, ma sto bene dove sto…parliamo un po’ del programma del PdL. Lei ha detto che non metterà mai le mani nelle tasche degli italiani
Infatti..saranno gli italiani a mettere il loro soldi spontaneamente nei Silviodanai. Comunque l’operazione la coordinerà Tremonti, mica io!
Mi scusi, Cavaliere, ora non scherziamo. Secondo il Sole 24 ore il suo programma costerebbe 80 miliardi di euro alle casse dello Stato e avrebbe coperture solo per circa 30 miliardi. Dove pensa di trovare i soldi?
Lei non può capire, è un comunista miscredente e certo non ha mai letto un libro che a me è molto caro: La Bibbia. Ha presente la moltiplicazione dei pani e dei pesci? Ecco, è così che penso di realizzare il programma.
Quel libro lo conosco, è bellissimo. Il passo che mi è piaciuto di più però è dove dice “E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel regno dei cieli”. L’ha letto?
No, mai sentito. Mi sarà sfuggito..
Non ne dubito..un’ultima domanda:  Ma se finisse in pareggio?
Ma lei è proprio un’ignorante. Non lo sa che dopo ci sono i tempi supplementari e se non dovessero bastare, i rigori? Guardi, basta, io non ho tempo da perdere con dei comunisti prevenuti come lei. Se ne vada, per favore, devo fare una cosa importantissima..
Posso chiederle cosa?
Devo parlare con Veltroni per concordare le prossime mosse della campagna elettorale. Arrivederla!

E così mi hanno accompagnato gentilmente alla porta. Passando, abbiamo intravisto uno studio televisivo, quello dove si registra la tramissione Amici. Maria De Filippi stava organizzandosi, con i maestri di canto e quelli di ballo. C’erano un po’ di ragazze giovani e discinte, giovanotti palestrati, nani e ballerine, e dei signori ben vestiti, divisi in due squadre, la bianca e la blu. Litigavano tutti, l’uno contro l’altro. Calderoli con la Mussolini, Fini con Pisanu, Tremonti con l’economia, La Russa con se stesso. Un’orchestra ha iniziato a suonare, e tutti si sono messi a cantare “Meno male che Silvio c’è”. Non so perché (il freddo pungente della brughiera?) ma nonostante Ettore Riello fosse lì da qualche parte con il suo ultimo modello di caldaia, mi sono venuti i brividi.
Buon tutto!
La prossima intervista (im)possibile sarà Venerdì, e sarà una vera…sorpresa. Se vi va, non mancate!

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A partire da oggi, e rigorosamente in par condicio, andremo ogni tanto a intervistare  alcuni personaggi chiave in grado di spiegare ai nostri 36 piccoli lettori (ma soprattutto a noi che sappiamo un’unica cosa: di non sapere!) cosa succederà di importante in Italia nei prossimi anni. Ovviamente, dato il periodo elettorale, ci occuperemo anche, appunto, delle imminenti elezioni politiche. Proveremo quindi nelle prossime settimane, grazie ai nostri potenti mezzi, ad intervistare (sul serio? Per scherzo? Chissà…) i principali Candidati premier, importanti personaggi dell’economia e della finanza, opinion leaders, giornalai e anche…giornalettisti. Non possiamo che iniziare, approfittando della sua venuta a Perugia, con il “nostro” leader. Ecco a voi Walter Veltroni, il candidato premier del Partito Democratico.

Ciao Walter. In nome della nostra vecchia amicizia, se vuoi ci diamo del tu, ve bene?

Certo Mister X, va benissimo.
Cominciamo con una domanda facile. Tu pensi davvero di vincere le elezioni?
Io ne sono sicuro.
Su cosa basi questa tua convinzione?
Mi baso sulla profezia di Dante del primo canto dell’inferno. Per te che sei un ignorante e non hai studiato la Divina Commedia, la profezia del Veltro,  quella che dice che l’Italia troverà salute “..infin che’l Veltro verrà” Ecco, sono arrivato. Come dico sempre, si sente un’aria del tutto nuova
Non sarà l’odore dei rifiuti di Napoli?

Non so..forse è un odore…Ma anche qualcos’altro…qualcosa che i sondaggi non misurano, un desiderio di novità che noi intercettiamo..ora non saprei spiegarti in dettaglio, anzi, devo pensarci meglio. Anzi, se hai un’idea tu dammi una mano, in nome della nostra vecchia amicizia
Io lo definirei “Il nuovismo senza idee nuove”. Che te ne sembra?
Ah ah…Niente male, questa me la segno…
Guarda che non è che ci sia tanto da ridere..Va bene, dimmi il tuo giudizio sull’operato del Governo Prodi
Ti chiedo scusa…ma chi è questo Prodi?
Ma dai Walter, non fare il furbo. E’ il presidente del Consiglio in carica, no?
Dici? Davvero, mi spiace, non lo conosco proprio. Pensavo fosse un altro..non ricordo..D’altronde io negli ultimi 7 anni ho fatto un altro mestiere, e non mi sono mai occupato di politica
Bè, se è per quello neanche prima…Va bene, passiamo ad altro. Quali sarà la prima cosa che farà un ipotetico Governo Veltroni?
Bello ipotetico, mi piace, evoca mondi lontani, utopie concrete…Bene, per prima cosa, vareremo un’importante e decisiva riforma. Cancelleremo dal Dizionario della lingua italiana la parola Sinistra. E’ vecchia, stantìa..al suo posto useremo il termine riformista. E’ più moderna, più trendy, più giovane…non ti sembra?
E’ una tua opinione…
No, scusa, stavolta hai sbagliato tu. Ti ricordo, serenamente ma anche pacatamente, che io non ho mai avuto un’opinione.
Ma scusa, non la senti la voce del cuore? Dove batte, il tuo cuore? Il tuo cuore, almeno quello, sarà a sinistra, no?
Scusa, ma dal famoso congresso di Sanremo del 1971, che la grande politologa Nada Malanima ci ha spiegato che “il cuore è uno zingaro e va”…è a lei, a lei sola che dobbiamo riconoscenza, se oggi siamo arrivati a questo punto. E’ lei l’unico riferimento ideale del Pd!
Veramente, erano in due. La cantò in coppia con Nicola di Bari.

Sì, ma lui è poi è diventato un’estremista. L’anno dopo tradì la causa del Pd, e cantò “I giorni dell’arcobaleno”, l’inno di Bertinotti, Pecoraro e Diliberto…E poi, basta con questi dibattiti superati. Io guardo avanti, al futuro…Come ho già spiegato chiaramente in un’altra intervista, noi del Pd  “Somos reformistas, no de izquierdas…”
Allora è vero. Hai saltato il fosso, il Pd non è di sinistra…
Ma sei diventato un fazioso pure tu? Non hai visto che poi ho smentito?
Ecco appunto….davvero non ti smentisci mai: sei il solito cerchiobottista. Ma non ti sembra di essere un po’ troppo ondivago?
Bè, come dice quel bellissimo slogan che senz’altro utilizzerò nel corso della campagna elettorale: “Onda su onda, il mare mi ha portato qui..”
Ma veramente, era una canzone…A proposito di atteggiamenti ondivaghi, vuoi dire una parola definitiva sul fatto che il Pd è un partito realmente laico?

Ma certo, l’ho spiegato in mille modi! Convintamente laico, come dice sempre il mio amico e consigliere Ruini. Nel Pd siamo tutti laici e di vedute larghe, lo giuro sul cilicio della Binetti!
Oh mamma mia..senti, bisogna darti atto che sulle candidature hai fatto anche qualche scelta coraggiosa…Però, hai deciso di candidare anche Serra, che hai da dire?
Ma come, proprio tu Mister X? Che cos’hai contro l’umorismo, la satira..Non è che sei diventato invidioso dei colleghi più bravi di te?
Guarda Walter che io parlo di Achille Serra, non di Michele Serra. Achille, il prefetto…L’ex senatore di Forza Italia..
Ah, scusa…Intanto, mi sembrava giusto (visto che ho scomodato Dante) ricordare anche la poetica di Omero. E poi uno slogan elettorale “Cantami o Diva del pelide Achille” per il Pd mi sembra che suoni bene, no?
Per suonare, suona. Anzi, direi che è proprio suonato..
Oh, vedi. E poi, diciamocela tutta, noi siamo per la libera circolazione di beni, persone, cose. E così, abbiamo fatto un accordo con Berlusconi.
Allora è vera la storia dell’”inciucio”!
Sì, ma è un accordo (non dire inciucio!) alla luce del sole.Basta con gli steccati. E’ come nel calcio, in ogni squadra ci possono essere un tot di stranieri, di “fuoriquota”….Ecco, Silvio mi candida un po’ di comunisti “fuoriquota” (sono anni poveretto che dà il buon esempio con Sandro Bondi) e io candido qualcuno di Forza Italia. Un “buono scambio” tra Pd e PdL. E poi in una compilation di successo, ci devono essere canzoni di vario tipo. Infatti, ho candidato anche un Generale….perchè, non  ti piace?
Generale di De Gregori, sì. Pure molto. Infatti è una canzone pacifista…
Allora, vedi che siamo d’accordo…e che te ne pare allora della mia geniale idea di candidare Calearo, il presidente di Finmeccanica
Pensa, è così geniale che non ne volevo parlare..lasciamo perdere, va…Piuttosto, dimmi perché gli elettori indecisi dovrebbero darti il loro voto..Dai, prova a convincerli!
Ehm, perché….ehm….non hai una domanda alternativa?
Ma dai Walter! E che cavolo! Ma non puoi almeno dire: “Votate per me perché non c’è un’alternativa migliore” ?
Potrei, certo. Ma lo sai che io non dico bugie come Berlusconi…Noi del Pd siamo persone serie e competenti. Come Tremonti quando parla di economia. E abbiamo un programma che è tutto un programma! Senti, posso farti io una domanda? Ma tu, mi voterai?
Qui le domande dovrei farle io. Ma ti rispondo, pacatamente e serenamente: non lo so ancora. Forse sì..ma anche no
Ma che fai mi prendi in giro?
Ma perché fino ad ora cosa ho fatto? Non s’era capito? Andiamo bene…Va bene, dai: l’ultima domanda: Che farai dal 14 aprile, se perdi le elezioni?
Mi sembra ovvio: il vicepresidente del Consiglio!

E con questa ultima risposta Walter ci ha salutato, con il suo affabile sorriso, voltandosi verso la folla che lo attendeva ed ha iniziato ad applaudirlo. C’erano giovani, donne, persone con i jeans e gente vestita elegante. Erano davvero tanti, e sembravano tutti brava gente. Speriamo davvero che non li deluda troppo…
Buon tutto!

Le interviste proseguiranno nelle prossime settimane con gli altri candidati e anche con altri importanti personaggi della vita italiana. A chi fosse interessato, basta passare di tanto in tanto da queste parti, se vi va. Le prossime saranno al candidato premier Silvio Berlusconi e poi una a….sorpresa!

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