Tutti i nostri 36 piccoli lettori conoscono la simpatia e la stima che abbiamo per Roberto Calderoli. E’ senza ombra di dubbio, il Ministro più rappresentativo del Governo Berlusconi. Un signore dai modi squisiti, dal pensiero politico raffinatissimo. Ultimamente però, il nostro eroe stava perdendo dei colpi. Dichiarazioni misurate, equilibrio istituzionale, una proposta  di legge sul Federalismo Fiscale equilibrata e sobria. Quasi condivisibile. Praticamente identica a quella di quel delinquente di Romano Prodi. Cominciavamo a preoccuparci, avevamo un forte prurito al dito medio, come il Ministro Bossi nelle sue giornate migliori. Non sapevamo se il nostro eroe si fosse ammalato o se semplicemente fosse stato rapito e sostituito con il suo sosia, un signore di Agrigento di nome Carmelo Zappalà, noto esponente di Rifondazione Comunista. Ma per fortuna, possiamo tirare tutti un sospiro di sollievo: Roberto Calderoli è tornato! In uno splendido intervento concesso al Corriere della Sera, di cui nel web sono scomparse le tracce (ma noi lo abbiamo ritrovato: eccolo), il nostro eroe ha illustrato il verbo federalista al mondo, spiegando che la sua proposta non è la copia carbone di quella di Romano Prodi ma che è stata ispirata, niente popodimeno dal grande nobel per l’economia Wuhan. Un genio dell’economia, che neppure coloro che assegnano il Nobel hanno mai sentito nominare. Non pensate ad un errore, o ad uno strafalcione. Roberto Calderoli non sbaglia mai. Il fatto è che il nobel per l’economia lo assegna Calderoli in persona: il sig. Wuhan esiste, viene dalla più popolosa città della Cina centrale, ed è il ragazzo di bottega nello studio dentistico che il nostro eroico Ministro ha dalle parti di Orio al Serio, che subito sarà ribattezzato – in onore di Calderoli – Orio al Pirla. Il grande Calderoli ha spiegato che ha elaborato il suo magnifico progetto lavorando fianco a fianco con le teste pensanti del Partito Democratico. Immaginiamo lo scintillare di neuroni, il guizzare di sinapsi, il fiorire di pensieri di quei momenti. Viene quasi da piangere. Ma ormai senza più freni inibitori, finalmente tornato il nostro eroico Ministro preferito, Roberto ha anche fatto un’importante rivelazione al mondo: ha spiegato il vero motivo del calo del prezzo del petrolio. Non, come tutti pensano, una riduzione legata al calo del dollaro. Ma la maniera grandiosa con cui Tremonti e Berlusconi hanno affrontato il problema. Questa dichiarazione è passata sotto silenzio per colpa della stampa italiana, tutta notoriamente di sinistra e nemica del premier, soprattutto Libero e il Giornale. Siamo riusciti a recuperarla per miracolo, rubandola dalle tasche di Vittorio Feltri, che la stava bruciando. Questa dichiarazione ha fatto il giro del mondo, provocando un ondata di risate che ha quasi distrutto l’intera costa del Fiume Azzurro e del Fiume Han (quelli da dove arriva il famoso nobel Wuhan. Che uomo questo calderoli! Che ministro, che classe, che temperamento! Mentre passeggiavamo nella terra dei cartoni animati, là dove solo i Comics (comix) possono entrare, abbiamo visto Titti, il canarino di Gatto Silvestro, che in quel mondo (ma forse anche nel nostro) è uno dei più importanti esponenti della maggioranza di Governo, che ci ha detto: “LobeLto CaldeLoLi è il miglioLe di tutti. Il più gLande, senza ombLa di dubbio!”
Buon tutto

A ferragosto, ci saremo, per chi è interessato…Un sorriso caloroso!

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